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Gli Oscar del tartufo. Chef Citeroni Maurizi batte tutti con la fricassea

La Fiera Internazionale del bianco di Acqualagna consegna gli awards “È una delle edizioni più belle di sempre”. Ora si prepara al penultimo weekend .

Il Bim Tronto (Marche), con lo chef Daniele Citeroni Maurizi , si aggiudica la quarta Gara Nazionale delle Città del Tartufo, organizzata nell’ambito della 61/a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna. A conquistare il primo posto è stato il piatto “Ricordo di fricassea”, realizzato con rigaglie di pollo, crema di tuorlo, limone, prezzemolo e tartufo bianco. Al secondo posto, con un solo punto di distacco, si è classificata Sante Marie (Abruzzo), con lo chef Dario Del Signore e le sue “Fettuccine alle Sante Marie”, impreziosite dall’olio extravergine di oliva di Pianella, dalla ricotta di pecora del Gran Sasso e dal guanciale croccante di Mascioni. Le altre città partecipanti sono state Acqualagna (Marche), con lo chef Andrea Melagrana e la ricetta “Dalla Terra al Mare: pasta, patate e tartufo”; Alba (Piemonte), con lo chef George Uta e il piatto “MineXtra”, a base di gramigna, coniglio e tartufo bianco; il Molise, con lo chef Fabio Sparvieri e “Eclissi di sottobosco molisano”, un incontro tra tartufo bianco, caciocavallo di Capracotta, erbe campestri e nocciole tostate; e Bondeno (Emilia-Romagna), con lo chef Federico Osti e il suo “Cilindro di tagliatelle”, accompagnato da crema di tuorlo, parmigiano e tartufo. Nell’edizione 2025, per la prima volta nella storia della competizione, il titolo era stato assegnato ex aequo ad Alba e Acqualagna, rappresentate rispettivamente dallo chef Massimo Carleo (ristorante Pico Bistrot), e dallo chef Michele Renga, del ristorante La Ginestra del Furlo.

Durante la gara, tutte le ricette sono state realizzate utilizzando le pregiate paste di La Pasta di Camerino.

La competizione nazionale si è svolta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo, nata con l’obiettivo di promuovere la produzione, la commercializzazione e la valorizzazione turistica del tartufo, autentica eccellenza italiana. La Fiera prosegue sabato 7 e domenica 8 novembre con il terzo e penultimo weekend, tra eventi, appuntamenti e ospiti. “Il mio piatto nasce dalla semplicità, dalla memoria e dalla tradizione – ha spiegato lo chef Daniele Citeroni Maurizi – con un tocco di gusto che racconta la mia idea di cucina”.

“È una delle edizioni più belle di sempre – ha detto il sindaco di Acqualagna, Pier Luigi Grassi – Ciò che è emerso è la coesione tra territori, il desiderio di ogni Città di confrontarsi, di fare emergere non tanto una ricetta di cucina quanto la propria cultura, le proprie radici e la voglia di farsi apprezzare”.

Fonte: ilrestodelcarlino.it


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