ACQUALAGNA – Il BIM Tronto (Marche), con lo chef Daniele Citeroni Maurizi, si aggiudica la 4ª Gara Nazionale delle Città del Tartufo, organizzata nell’ambito della 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna. A conquistare il primo posto è stato il piatto “Ricordo di fricassea”, realizzato con rigaglie di pollo, crema di tuorlo, limone, prezzemolo e tartufo bianco.
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«Ringrazio tutta l’organizzazione – ha dichiarato Daniele Citeroni Maurizi – è stato un grande piacere e un onore aver conquistato questo Award del Tartufo, ma la soddisfazione più grande è stata quella di aver condiviso, in questi due giorni, idee, esperienze e luoghi che valorizzano il tartufo bianco e nero e il legame profondo con il territorio. Il mio piatto nasce dalla semplicità, dalla memoria e dalla tradizione, con un tocco di gusto che racconta la mia idea di cucina». «È una delle edizioni più belle di sempre – ha detto il sindaco di Acqualagna, Pier Luigi Grassi – Ciò che è emerso è la coesione tra territori, il desiderio di ogni Città di confrontarsi, di fare emergere non tanto una ricetta di cucina quanto la propria cultura, le proprie radici e la voglia di farsi apprezzare».
Al secondo posto, con un solo punto di distacco, si è classificata Sante Marie (Abruzzo), con lo chef Dario Del Signore e le sue «Fettuccine alle Sante Marie», impreziosite dall’olio extravergine di oliva di Pianella, dalla ricotta di pecora del Gran Sasso e dal guanciale croccante di Mascioni. A condurre la gara, sul palco del Salotto da Gustare, è stato Federico Quaranta, volto noto di Rai 1. A decretare i vincitori sono state la giuria popolare, composta dai commensali delle singole sfide, e la giuria tecnica, formata dai giornalisti Davide Eusebi, Veronique Angeletti e Stefano Nico, insieme allo chef Antonio Bedini.
La premiazione si è svolta sul palco del Salotto da Gustare alla presenza del sindaco di Acqualagna, Pier Luigi Grassi, dei componenti della giuria, di Federico Maccari, AD di La Pasta di Camerino. Al vincitore va il Premio CUTTER, attrezzatura professionale da cucina, in collaborazione con Angelo Po consegnato da Andrea Burani e Alessandro Bugaro. Al secondo classificato set di pentole Linea Zwilling Milano Brown, in collaborazione con Zwilling- Ballarini. Ha consegnato il premio Andrea Adriani.
Le altre città partecipanti sono state Acqualagna (Marche), con lo chef Andrea Melagrana e la ricetta “Dalla Terra al Mare: pasta, patate e tartufo”; Alba (Piemonte), con lo chef George Uta e il piatto “MineXtra”, a base di gramigna, coniglio e tartufo bianco; il Molise, con lo chef Fabio Sparvieri e “Eclissi di sottobosco molisano”, un incontro tra tartufo bianco, caciocavallo di Capracotta, erbe campestri e nocciole tostate; e Bondeno (Emilia-Romagna), con lo chef Federico Osti e il suo “Cilindro di tagliatelle”, accompagnato da crema di tuorlo, parmigiano e tartufo.
Nell’edizione dello scorso anno, per la prima volta nella storia della competizione, il titolo era stato assegnato ex aequo ad Alba e Acqualagna, rappresentate rispettivamente dallo chef Massimo Carleo, del ristorante Pico Bistrot, immerso nel Parco di La Madernassa, e dallo chef Michele Renga, del ristorante La Ginestra del Furlo.
La competizione nazionale si è svolta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo, nata con l’obiettivo di promuovere la produzione, la commercializzazione e la valorizzazione turistica del tartufo, autentica eccellenza italiana. La Fiera prosegue sabato 7 e domenica 8 novembre con il terzo e penultimo weekend, ricco di eventi, appuntamenti e ospiti.
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Fonte: anconatoday.it


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