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Esemplare record di tartufo trovato in un relitto di pineta del Ferrarese: pesa 326 grammi

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Tartufo da record ritrovato nel ferrarese: ben 326 grammi di Tuber Borchii, più comunemente chiamato marzuolo. Stufo di rimanere sempre nell’ombra del bianco pregiato, il prelibato fungo ipogeo ha rubato la scena a tutti, regalando una pepita dal peso record. Il sogno, non tanto segreto, di ogni appassionato tartufaio si è fatto realtà in un terreno in provincia di Ferrara. Un ritrovamento eccezionale che esalta la ricchezza del territorio ma che allo stesso tempo richiama all’importanza della tutela e manutenzione delle aree produttive naturali.

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“La scoperta di questo esemplare da record ci rimanda un segnale molto chiaro: è fondamentale mantenere pulite e in salute le pinete – spiega Antonio Marchetti, presidente di Arci Tartufi Ferrara -. Il tartufo è infatti stato cavato da un nostro socio all’interno di un piccolo relitto di pineta che la nostra associazione ha preso in cura. Questa è la dimostrazione che il nostro territorio così vocato al tartufo, in special modo lungo il litorale e nelle pinete dove è particolarmente diffuso, qualora ci fosse l’intenzione a indire un progetto di manutenzioni programmate, potrebbe arrivare produrre pezzature più che ragguardevoli”.

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Delle diverse criticità che coinvolgono il tartufo quella della manutenzione delle aree naturali produttive è uno dei principali e più urgenti. A oggi in Emilia Romagna la pulizia di fatto è in carico alla buona volontà delle associazioni o dei singoli tartufai ma “appare evidente – si conclude – che una situazione del genere non sia più sostenibile. È necessaria un’azione strutturata e pianificata che non solo tuteli il tartufo ma restituisca alla collettività un patrimonio naturale che abbandonato a se stesso, in molti casi non è neanche più fruibile”.

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Fonte: ferraratoday.it


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