Sei lavoratori in nero scoperti e quattro attività sospese su sei controllate. È il bilancio delle verifiche effettuate dagli ispettori del lavoro di Rimini tra gli stand e le attività di ristorazione presenti alla Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Agata Feltria. I controlli, svolti nella serata di domenica scorsa nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro irregolare e di tutela della sicurezza, hanno fatto emergere diverse violazioni, facendo scattare i provvedimenti nei confronti delle imprese interessate.
Nel corso delle verifiche gli ispettori hanno passato al setaccio sei attività imprenditoriali, accertando che quattro di queste impiegavano personale senza regolare assunzione in misura superiore al 10% dei rispettivi organici. Un’incidenza che ha determinato l’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Attraverso gli accertamenti condotti sulle banche dati online, il personale ispettivo ha individuato complessivamente sei lavoratori in nero nelle quattro imprese sanzionate. Oltre alla sospensione, sono state impartite prescrizioni relative alla mancata formazione dei lavoratori e all’omessa sorveglianza sanitaria.
Per poter riprendere le rispettive attività, i datori di lavoro interessati hanno quindi provveduto alla regolarizzazione dei dipendenti irregolari e al pagamento delle sanzioni aggiuntive previste, ciascuna di importo massimo pari a 2.500 euro.
L’operazione, illustrata dall’Ispettorato del lavoro si inserisce nell’attività di vigilanza finalizzata al contrasto del lavoro nero e alla verifica del rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
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Fonte: riminitoday.it


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