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Cercatore di tartufi scomparso, ritrovati i suoi cani e il cellulare

Proseguono da due giorni purtroppo senza esito le ricerche di Berardino Baiocco, 52enne di Caporciano nell’aquilano , sparito nella tarda mattinata di sabato mentre era in cerca di funghi e tartufi in montagna. L’uomo di 52 anni risulta disperso tra Rigopiano e Vado di Sole, nel territorio comunale di Farindola nel pescarese, ma al confine con la provincia dell’Aquila.

Nel corso delle ricerche ieri sono stati recuperati i cani e il telefono cellulare di Berardino Baiocco . Il 52enne, prima di far perdere le sue tracce, era in compagnia di un amico che, a un certo punto, si è separato da lui per proseguire la ricerca dei funghi e tartufi.

Quando ha perso ogni traccia di Baiocco, e non riuscendo più a contattarlo neanche telefonicamente dopo averlo chiamato più volte , l’amico ha lanciato immediatamente l’allarme, attorno alle 12.45. Si è così subito attivata la macchina dei soccorsi come previsto in caso di persone scomparse. Nelle operazioni di ricerca, coordinate dalla Prefettura di Pescara, sono impegnati senza soste uomini e donne dei carabinieri, vigili del fuoco, soccorso alpino e protezione civile con tutti i mezzi a disposizione . Sul posto anche il 118 di Pescara.

Una volta scattato l’allarme nella zona individuata per le ricerche, sono confluiti numerosi soccorritori che hanno iniziato a setacciare la zona piuttosto impervia e con vegetazione molto fitta . Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico sono state impegnate inizialmente anche nella bonifica delle aree più impervie, con l’impiego di squadre di terra e unità cinofile di ricerca. A supporto delle operazioni anche il Centro di Coordinamento Mobile del Cnsas, che ospita il centro operativo delle ricerche che dal tardo pomeriggio di sabato e ieri sono state rese difficoltose oltre che dall’arrivo del buio, anche dalla presenza di alcuni banchi di nebbia .

Non era la prima volta che il 52enne si recava da quelle parti per andare a funghi e tartufi. Esperto della zona e conoscitore dei luoghi. Nella mattinata di sabato le condizioni meteo erano discrete con una temperatura nella norma. L’uomo potrebbe aver perso l’orientamento e dunque i punti di riferimento, con il telefonino che si sarebbe poi scaricato e spento . Anche nella notte scorsa il personale impegnato nelle ricerche ha presidiato la zona con le ricerche che sono riprese all’alba di oggi.

Grande apprensione per i familiari dell’uomo che sono in contatto continuo con la Prefettura di Pescara . Con il trascorrere delle ore aumenta sempre più l’angoscia di familiari ed amici considerando che nella notte le temperature si abbassano arrivando a qualche grado sopra lo zero .

Fonte: ilmessaggero.it


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