CARIELLO: «IL TARTUFO È EMBLEMA DEL LEGAME TRA UOMO E NATURA»
Piena soddisfazione e condivisione è stata espressa dall’Amministrazione comunale di Scanzano Jonico a seguito della firma del protocollo d’intesa siglato a Roma, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) e l’Associazione Nazionale Città del Tartufo (Anct).
L’accordo, volto a favorire la diffusione del consumo, la conoscenza della cerca e della cavatura del tartufo, punta a fare della qualità di questo prezioso alimento un pilastro della valorizzazione del turismo enogastronomico nazionale.
Il Comune di Scanzano Jonico , unica istituzione lucana presente a Roma questa mattina, al fianco dell’Assessore Regionale all’agricoltura Carmine Cicala, si conferma sempre di più Città della fragola e, per l’appunto Città del tartufo.
Il Sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello, ha così commentato l’iniziativa: «La firma di questo protocollo rappresenta un segnale forte e concreto da parte del Governo e del Masaf per la tutela e la promozione del patrimonio agroalimentare italiano.
Il nostro ringraziamento va al sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra e a tutti i firmatari per aver messo al centro dell’agenda politica la valorizzazione dei territori e delle nostre radici rurali».
«Anche la comunità di Scanzano Jonico – prosegue il primo cittadino – guarda con estremo interesse a questa iniziativa.
CARIELLO: «IL TARTUFO È EMBLEMA DEL LEGAME TRA UOMO E NATURA»
Il tartufo non è solo un’eccellenza gastronomica straordinaria, ma è l’emblema di un legame profondo tra uomo e natura, custodito attraverso l’arte della cerca e della cavatura.
Promuovere questa cultura significa creare nuove economie legate al turismo enogastronomico, capaci di attrarre visitatori al di fuori dei flussi stagionali tradizionali e, soprattutto, di offrire un’alternativa concreta contro il fenomeno dello spopolamento delle aree interne e rurali, una sfida che ci vede in prima linea».
Il protocollo siglato a Roma impegna l’Anct a promuovere la conoscenza dei processi di cerca e cavatura e a definire itinerari e mostre-mercato, mentre il Masaf si farà carico di sostenere la valorizzazione dei luoghi d’origine del prodotto.
«Come Amministrazione, siamo pronti a cogliere gli stimoli di questo accordo – continua Cariello – lavorando per mappare e valorizzare le aree idonee e per favorire eventi, fiere e itinerari che sappiano coniugare la bellezza del nostro territorio con l’autenticità dei suoi prodotti tipici. Il Made in Italy – conclude il Sindaco – si difende e si promuove partendo proprio dalle nostre comunità rurali.
Ci attiveremo quindi, tempestivamente, per valutare sinergie territoriali in linea con gli obiettivi del protocollo, al fine di inserire pienamente il territorio jonico all’interno delle reti nazionali di eccellenza agroalimentare».
Fonte: lecronachelucane.it


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