Il Comune di Burgio si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dedicati alla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 andrà in scena la Sagra del Tartufo dei Monti Sicani, una manifestazione che punta a raccontare non soltanto un prodotto di assoluto pregio, ma un intero patrimonio ambientale, culturale ed economico che identifica l’area dei Monti Sicani.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere il tartufo siciliano quale risorsa strategica per lo sviluppo del territorio, mettendo insieme istituzioni, studiosi, tecnici del settore, operatori economici e cittadini in un percorso di conoscenza, divulgazione e valorizzazione.
La manifestazione prenderà il via nella mattinata di sabato con l’esperienza immersiva “Alla scoperta del tartufo”, una dimostrazione pratica di ricerca con cane da tartufo che consentirà ai partecipanti di conoscere da vicino il lavoro dei cavatori e le peculiarità di questo straordinario prodotto della natura.
In serata sarà inaugurato il pannello di intitolazione dell’ex casello ferroviario, luogo simbolo che ospiterà anche il momento centrale della prima giornata: il Tartufo Talk – “I Sapori dei Monti Sicani si raccontano”, un confronto aperto tra istituzioni, mondo accademico ed esperti.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del Sindaco di Burgio Vincenzo Galifi e del rappresentante dell’Amministrazione regionale Baldo Giarraputo.
Seguiranno gli interventi di qualificati esperti del settore.
Il vicepresidente dell’Associazione Micologica Funghi et Nature, Giuseppe Sciuto, approfondirà il tema della storia del tartufo e dell’attuale quadro normativo, offrendo una panoramica sulle opportunità e sulle prospettive di crescita del comparto.
Giuseppe Destrino Papia, funzionario micologo del Dipartimento Regionale Agricoltura e responsabile del Co.Re.Ta.S. (Coordinamento Regionale Tartufi Sicilia), illustrerà invece il percorso che sta portando alla valorizzazione del tartufo siciliano, evidenziando il lavoro svolto dalla Regione e dagli organismi tecnici per la tutela e la promozione di questa preziosa risorsa.
A chiudere gli interventi sarà il professor Filippo Sgroi, ordinario di Economia e Politica Agroalimentare dell’Università degli Studi di Palermo, che offrirà una riflessione sul valore economico e sociale delle produzioni agroalimentari locali e sul ruolo che queste possono avere nello sviluppo sostenibile delle aree interne.
L’incontro sarà moderato da Salvatore Monte e Francesca Bonifacio, che guideranno il dibattito favorendo il confronto tra relatori e pubblico.
La seconda giornata della manifestazione, domenica 26 luglio, sarà invece dedicata alla promozione enogastronomica e all’intrattenimento.
In Piazza Umberto I apriranno i mercatini dei prodotti artigianali, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere le eccellenze locali e il lavoro degli artigiani del territorio.
A seguire, lo show cooking dello chef Andrea Davì accompagnerà il pubblico alla scoperta delle potenzialità gastronomiche del tartufo attraverso preparazioni e degustazioni pensate per valorizzarne profumi e caratteristiche.
Gran finale con il concerto dei Jamurria, che con la loro musica chiuderanno una due giorni all’insegna della tradizione, dell’identità e della convivialità.
La Sagra del Tartufo dei Monti Sicani rappresenta un importante investimento culturale e promozionale per Burgio, che attraverso questa iniziativa rafforza il proprio ruolo all’interno del comprensorio sicano, valorizzando un prodotto sempre più riconosciuto per qualità e potenzialità.
Fonte: ripost.it


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