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Aggredito mentre cerca i tartufi. Risarcito

Lo avevano aggredito mentre cercava tartufi, colpendolo con una vanghetta e un paletto di ferro. Prima ancora, aveva raccontato, lo avevano anche investito con l’auto. Lui era rimasto a terra, tramortito e privo di sensi. Otto anni dopo una coppia di coniugi è stata condannata dal Tribunale di Urbino a risarcire la vittima. Ma dei 91.631 euro richiesti dal cercatore di tartufi ne sono stati riconosciuti appena 6.390,96.

La vicenda risale al Ferragosto del 2018 , nelle campagne di Isola del Piano. La vittima, all’epoca 68enne, stava cercando tartufi e, secondo il suo racconto, l’uomo lo investì con l’automobile e lo colpì ripetutamente con una vanghetta da tartufi, mentre la moglie lo percosse con un paletto di ferro. I due si allontanarono in macchina, lasciandolo a terra. Quando riprese conoscenza, il 68enne riuscì a raggiungere faticosamente l’abitazione più vicina, dove venne soccorso. Un’ambulanza lo trasportò al pronto soccorso dell’ospedale di Urbino.

Dietro l’episodio c’erano rapporti già deteriorati. Nel corso del processo civile sono emerse testimonianze relative a un precedente alterco, avvenuto nell’ottobre 2017, durante il quale i due uomini erano stati visti discutere animatamente. La vicenda penale si era conclusa con il patteggiamento di entrambi i coniugi, ai quali erano stati inflitti sei mesi di reclusione, con sospensione della pena concessa soltanto alla donna.

Il cercatore di tartufi aveva quindi avviato una causa civile, chiedendo oltre 91mila euro. Secondo la consulenza medica acquisita nel procedimento penale le ferite riportate dalla vittima sono risultate compatibili con gli oggetti indicati nel suo racconto. L’uomo aveva subito un trauma cranico, ferite alla testa e all’avambraccio sinistro e un ematoma alla coscia. La prognosi iniziale era di 25 giorni, mentre la malattia era arrivata a 53.

Il Tribunale ha però escluso che le lesioni avessero provocato un danno permanente. Ha quindi riconosciuto 2.247,96 euro per l’inabilità temporanea, 1.143 euro per le spese mediche e 3mila euro per il danno morale , tenendo conto delle sofferenze e dei disagi provocati dall’aggressione. I due coniugi dovranno inoltre rimborsare le spese legali della vittima, liquidate in 2.540 euro per compensi professionali, oltre agli accessori di legge.

Fonte: ilrestodelcarlino.it


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