Tre giorni di workshop, degustazioni, talk, percorsi esperienziali, street food e musica dal vivo, tutti costruiti attorno a un ingrediente raro e prezioso che in questo angolo di Puglia cresce davvero, e che ogni anno diventa pretesto per esplorare identità, paesaggio e futuro di un territorio che non smette di sorprendere
Dal 12 al 14 giugno, il centro storico di Giurdignano si trasforma in un laboratorio diffuso: workshop, degustazioni, talk, percorsi esperienziali, street food e musica dal vivo. Con una grande novità: quest’anno arriva anche Calestano (PR) a suggellare un insolito gemellaggio all’insegna del tartufo.
Torna per la terza volta il festival che ha trasformato un piccolo borgo salentino, noto ai più per il suo giardino megalitico, gli ipogei e le cripte, in uno dei palcoscenici più originali dell’enogastronomia pugliese. Dal 12 al 14 giugno, Giurdignano ospita la terza edizione del Giurdignano Fest – Festa del Tartufo : tre giorni di workshop, degustazioni, talk, percorsi esperienziali, street food e musica dal vivo, tutti costruiti attorno a un ingrediente raro e prezioso che in questo angolo di Puglia cresce davvero, e che ogni anno diventa pretesto per esplorare identità, paesaggio e futuro di un territorio che non smette di sorprendere.
Il festival è promosso dal Comune di Giurdignano, organizzato da Puglia Expò, con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Confindustria Lecce, GAL IsolaSalento e Camera di Commercio di Lecce . In dialogo con punti di riferimento sul territorio come Borgia Tartufi , ogni edizione è pensata come un’esperienza immersiva in cui gastronomia, cultura e senso del luogo si intrecciano in modo autentico, lontano dai format standardizzati dei grandi eventi di settore. La novità: il gemellaggio con Calestano
La grande novità della terza edizione ha il sapore di un incontro inatteso. Calestano (PR), borgo dell ’ Appennino parmense e membro, proprio come Giurdignano, dell ’ Associazione Nazionale Città del Tartufo , quest’anno porterà nel Salento una propria delegazione con produttori, eccellenze locali e una storia da raccontare .
Il cuore di questo gemellaggio è il percorso enogastronomico “ La Food Valley” in programma domenica 14 giugno: una verticale di Parmigiano Reggiano e un risotto al tartufo secondo la tradizione di Calestano, abbinati ai vini della Strada del Prosciutto e dei Colli di Parma, in dialogo diretto con i sapori e i vini del Salento.
Un confronto tra due borghi agli antipodi geografici d’Italia e due culture gastronomiche distanti ta loro che, a tavola, come spesso accade, trovano più punti in comune di quanto ci si aspetti.
“ Il gemellaggio non è solo una formula istituzionale: è la dimostrazione che il tartufo è un linguaggio condiviso, capace di mettere in connessione realtà lontane che hanno in comune la stessa cura per la terra e la stessa ambizione di valorizzarla.” – afferma il sindaco di Giurdignano, Monica Gravante . Il programma: tre giorni di workshop tematici, mercatini serali e musica live
Venerdì 12 giugno: la giornata inaugurale parte dalle radici: una Wine Experience mattutina porta i partecipanti tra barbatelle, vigneti e cantine, in compagnia di produttori locali. In mattinata, al Palazzo Baronale, il workshop “ Sua Maestà il Tartufo” apre il confronto tra il tartufo di Calestano e quello salentino con la partecipazione di esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore. Nel pomeriggio, approfondimenti gastronomici e degustazioni guidate. Serata all’insegna del cantautorato italiano con gli ALS Project.
Sabato 13 giugno: la seconda giornata inizia con la Tartufo Experience: alba nei boschi con Aldo Borgia e i suoi cani lagotto romagnolo alla ricerca del tartufo locale. Al Palazzo Baronale, il convegno “ Salento terra di frontiera – Giurdignano terra di accoglienza” affronta il tema della digitalizzazione come nuova frontiera per i territori ricchi di identità. Nel pomeriggio spazio a Le Storie: l’arte del ricamo salentino raccontata da chi la pratica. La serata è affidata alla musica popolare dei Provvisorio Popolare.
Domenica 14 giugno: la serie di appuntamenti conclusivi si apre con un tour megalitico tra dolmen, menhir, frantoi ipogei e l’Abbazia Centoporte in compagnia di guide territoriali. In mattinata il grande convegno “ Le città del tartufo, economie e nuovi mercati” con istituzioni regionali, operatori e rappresentanti dell’Associazione Nazionale. Nel pomeriggio la Food Valley con Calestano e, in serata, la presentazione del libro “ Puglia. Storie di ingredienti, cucina e territorio” di Flavia Giordano, con proposte culinarie dal vivo e chiusura in musica con il live acustico di Antonio Ancora.
Per tutta la durata del festival, ogni sera dalle 19, piazza municipio e il centro storico si animano con il mercato degli espositori : produttori locali e nazionali, aziende agricole, artigiani del gusto e street food. Il cuore pulsante del festival, quello dove le storie si raccontano direttamente tra chi produce e chi assaggia.
Barbatelle, vigneto, cantina, bottiglia, bicchiere e vino. Tutto made in Salento, in compagnia di coltivatori e produttori.
Con: Andrea Colagiorgio – Associazione Regionale Pugliese Tartufo Monica Gravante – Sindaco di Giurdignano Gianluigi Gregori – già Direttore Centro sperimentale di tartuficoltura Enzo Magri – Sindaco di Calestano Francesco Paolicelli – Assessore Agricoltura Regione Puglia Luigi Trotta – Dirigente sezione Competitività delle filiere agroalimentari, Regione Puglia Mario Vadrucci – Presidente Camera di Commercio di Lecce
La carbonara al tartufo di Casa Borgia nell’interpretazione di Angela Siciliano , con Giuliano Borgia .
Fonte: manduriaoggi.it


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