Il bosco, il tartufo e un’esperienza da vivere anche senza la vista. È questa l’idea alla base della Tartufaia Accessibile di Frinco , che sabato 24 ottobre aprirà le proprie porte al pubblico con una giornata dedicata alla natura e all’inclusione. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Tartufai Italiani (ANTI) nell’area lungo la Strada Provinciale 122.
La tartufaia si estende per circa quattro ettari e ospita il Tuber magnatum Pico , il tartufo bianco pregiato. Da qui è partito un progetto che punta a rendere accessibile anche alle persone con disabilità un ambiente tradizionalmente legato alla cerca del tartufo. A lavorare alla realizzazione degli interventi sono stati volontari arrivati da diverse regioni italiane, impegnati nella costruzione di percorsi e strutture per rendere più fruibile l’area.
Tra le novità che saranno presentate durante l’Open Day c’è “Il Bosco che non si vede” , un percorso sensoriale di circa 200 metri rivolto in particolare a persone non vedenti e ipovedenti. Il cammino permette di entrare in relazione con l’ambiente attraverso tatto, olfatto e udito , ma anche attraverso il rapporto con il cane da tartufo e il gusto. L’obiettivo è trasformare la conoscenza del bosco in un’esperienza che non dipenda esclusivamente dalla vista.
La giornata inizierà alle 10 nella Tartufaia Accessibile di Frinco. Alle 10:30 sarà possibile assistere a una dimostrazione di cerca del tartufo con tartufai esperti e cani addestrati. Alle 11:30 circa è previsto un aperitivo-rinfresco a base di tartufo.
Per chi vorrà proseguire la giornata, sarà inoltre possibile partecipare a un pranzo tipico piemontese in una struttura accessibile del paese.
Durante l’Open Day verrà presentato anche il progetto “Adotta un albero” , pensato per coinvolgere cittadini, associazioni e aziende nel mantenimento e nello sviluppo della tartufaia.
Fonte: lavocediasti.it


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