L’estate italiana conferma il ruolo crescente del tartufo estivo , conosciuto anche come scorzone ( Tuber aestivum Vittad ), protagonista delle tavole fino a ottobre. Sempre più presente nei menu delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo, dalla Sardegna alla Sicilia fino a Capri, questo prodotto trova spazio nelle proposte di hotel, beach club e ristoranti che puntano a valorizzare ingredienti stagionali e identitari.
Ad accompagnare questa diffusione è Appennino Food Group , azienda fondata da Luigi Dattilo e attiva nella fornitura di tartufo per il settore dell’ospitalità e dell’alta ristorazione. L’azienda opera a supporto di chef e operatori del comparto, contribuendo alla distribuzione del prodotto nelle principali località turistiche italiane e promuovendone un utilizzo che va oltre la tradizionale stagione autunnale.
Il tartufo estivo è tra le varietà più diffuse. La maggiore facilità di conservazione e un prezzo generalmente più accessibile rispetto ad altre tipologie ne favoriscono l’impiego in cucina. Il suo profumo delicato si presta a preparazioni che valorizzano la materia prima senza alterarne le caratteristiche.
Secondo Appennino Food Group, il prodotto risponde alle esigenze della cucina contemporanea, orientata verso piatti leggeri e stagionali . Lo scorzone viene utilizzato per arricchire ricette che spaziano dalle paste ai crudi di mare, dalle pizze gourmet alle verdure di stagione.
«Le strutture dell’hospitality e della ristorazione di alta gamma scelgono partner in grado di garantire non solo l’eccellenza della materia prima, ma anche continuità, affidabilità e una profonda conoscenza del territorio. Da anni Appennino Food Group affianca hotel, resort, beach club e ristoranti nelle principali destinazioni turistiche italiane, mettendo a disposizione un ecosistema di competenze che va dalla selezione del prodotto al supporto operativo. È questo approccio che ci ha permesso di diventare un punto di riferimento per chi desidera offrire ai propri ospiti un’esperienza gastronomica riconoscibile e coerente con i più alti standard dell’accoglienza italiana», afferma Luigi Dattilo , presidente e fondatore di Appennino Food Group.
Il tartufo estivo compare con frequenza crescente nei menu delle località simbolo del turismo mediterraneo. Capri, Taormina, la Costa Smeralda e diversi beach club della Sardegna, tra cui Phi Beach, sono tra le destinazioni citate dall’azienda come esempi di una proposta gastronomica che integra il tartufo in piatti di mare e di terra .
La presenza dello scorzone nei menu contribuisce a caratterizzare l’offerta gastronomica delle strutture ricettive, intercettando l’interesse dei consumatori verso esperienze culinarie legate al territorio e alla stagionalità.
Fonte: winemag.it


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