La stagione del tartufo nero estivo (scorzone) è ufficialmente partita l’ultima domenica di maggio e terrà compagnia a golosi e turisti fino al 31 agosto. Pietralunga , borgo dalla profonda tradizione legata a questo fungo ipogeo, si prepara a un’estate ricca di eventi tra gastronomia, natura e cultura. Il primo appuntamento in calendario è per sabato 13 giugno alle ore 16: la Sala Consiliare del Comune ospiterà la presentazione del libro “Ogni cane può diventare un cane da tartufo” , scritto da Gabriella Di Massimo e Riccardo Germani . L’incontro è sponsorizzato da Giuliano Tartufi e dall’ Associazione Tartufai Alto Tevere .
Il Comune di Pietralunga ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa, premiandone lo spessore culturale e la capacità di valorizzare il cane da tartufo, alleato fondamentale in questa attività. Il volume esplora le tecniche di addestramento ma celebra soprattutto la sinergia tra uomo, animale e natura, pilastro dell’identità locale. L’estate entrerà poi nel vivo grazie a “Tartufaie Aperte 2026” , un progetto nato dalla collaborazione tra il Comune, l’Ecomuseo della Valle del Carpina , l ‘Associazione L’Aquilone , la Filarmonica Pietralunghese e Jimmy Tartufi per offrire esperienze immersive nel territorio. Si parte mercoledì 24 giugno con la Notte di San Giovanni, un evento curato dall’Associazione Valle del Carpina che fonderà tradizioni e sapori: in programma la ricerca del tartufo al Giardino del Mago, una cena a tema alla Fattoria Didattica La Balucca e una passeggiata notturna a lume di candela tra miti e leggende locali.
Il cartellone degli appuntamenti proseguirà il 17 e 18 luglio con “Musica e Tartufo sotto le Stelle”, una due giorni che fonde spettacolo, cultura e sapori locali. Venerdì 17 luglio debutterà il Truffle Hunting Experience , un’immersione guidata nei luoghi di raccolta insieme ai tartufai e ai loro cani, coronata da una cena a tema al Ristorante Pizzeria Il Triangolo. Sabato 18 luglio la scena si sposterà nel centro storico e in Piazza VII Maggio: la Rassegna delle Bande – curata dall’Associazione L’Aquilone e dalla Filarmonica Pietralunghese – riempirà il borgo di note, prima di una apericena al tartufo da LocAle Ristorante. “Tartufaie Aperte” si conferma così un’esperienza totale per scoprire l’ospitalità, i boschi e l’autenticità di Pietralunga attraverso il suo prodotto simbolo. Nel frattempo, lo sguardo è già rivolto all’autunno: il Comune è al lavoro per la 39ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco e della Patata . L’attesissimo appuntamento andrà in scena nei fine settimana del 10-11 e 17-18 ottobre , con l’anteprima ufficiale del programma fissata per venerdì 25 settembre.
I preparativi sono già in pieno svolgimento e vedono la stretta collaborazione tra istituzioni, associazioni, produttori e ristoratori locali. L’obiettivo comune è proporre un cartellone ancora più ricco , capace di esaltare il tartufo bianco insieme alla rinomata patata bianca di Pietralunga e alle altre specialità del territorio. Questa edizione si preannuncia ricca di novità, tra showcooking curati da chef professionisti, laboratori didattici per famiglie, degustazioni guidate , approfondimenti ed eventi culturali che animeranno le vie del borgo medievale. L’unica costante sarà la centralità del tartufo bianco, emblema di una comunità che scommette con forza sulle proprie radici e sulla qualità dei suoi prodotti, trasformando la raccolta manuale in un patrimonio collettivo. Pietralunga invita quindi tutti a vivere una stagione indimenticabile : un percorso esperienziale unico che comincia d’estate con lo scorzone e si snoda tra natura, sentieri incontaminati e gastronomia fino al prestigioso appuntamento autunnale, vero fiore all’occhiello del turismo umbro. Un’occasione straordinaria per i visitatori di immergersi completamente nelle atmosfere autentiche dell’Alta Valle del Tevere, riscoprendo il valore dell’ospitalità locale e la bellezza dei paesaggi. I flussi turistici attesi beneficeranno di un’offerta integrata, capace di collegare l’eccellenza culinaria alla storia antica del borgo. Ogni vicolo, piazza e bottega artigiana diventerà parte attiva di una narrazione collettiva. Le strutture ricettive, gli agriturismi e i ristoranti sono pronti a svelare ricette segrete e abbinamenti inediti, capaci di stupire e deliziare anche i palati più esigenti e raffinati dell’intero panorama enogastronomico moderno italiano.
Il Quotidiano Online dell’Ateneo Niccolò Cusano dedicato alla regione Umbria
Quotidiano telematico. Registrato al n.12/2015 del 21 gennaio 2015 Tribunale di Roma.
Fonte: umbria.tag24.it


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