ANDARE A TARTUFI, l’APP per la CERCA e CAVATURA del TARTUFO in ITALIA. Quotazioni tartufo, fasi lunari, andare a tartufi shop, attrezzatura per andare a tartufi, tartufo notizie rassegna stampa, normative legali raccolta tartufi, aTartufi dizionario, le specie di tartufo, piante da tartufo in natura, cani da tartufi, addestramento e accessori, tartufo ricette.

QUOTAZIONI TARTUFO

I Prezzi Del Giorno

PEZZATURA 0-15g 15g-100g 100g-oltre
PREZZO TARTUFO BIANCO PREGIATO (Tuber Magnatum Pico) 2120 3437 4748.51
PREZZO TARTUFO NERO PREGIATO (Tuber Melanosporum) 450 778.67 862.55
PREZZO TARTUFO NERO ESTIVO (Tuber Aestivum) N/A 400 400
PREZZO TARTUFO NERO UNCINATO (Tuber Uncinatum) 320 420 590
PREZZO TARTUFO BIANCHETTO (Tuber Borchii) 500 550 600
PREZZO TARTUFO ORDINARIO (Tuber Mesentericum) 60 75 100.8

Scorri orizzontalmente per vedere i prezzi →

Fasi Lunari Tartufi
ANDARE A TARTUFI SHOP
Normative Legali Raccolta Tartufo
ATTREZZATURA PER ANDARE A TARTUFI

Tartufo italiano “a rischio svendita”: i tartufai alzano la voce contro il Ministero

Il mondo dei tartufai si mobilita contro le recenti scelte del Ministero dell’Agricoltura. L’ Associazione Tartufai Ravenna (APS Arci) si schiera al fianco della FNATI (Federazione Nazionale Associazioni Tartufai Italiani) , esprimendo netta contrarietà alle nuove disposizioni sulla commercializzazione del tartufo.

Al centro della polemica c’è il provvedimento del 23 ottobre 2024 , con cui il Ministero ha equiparato il tartufo a un prodotto ortofrutticolo secondo il regolamento europeo. Una decisione che, secondo le associazioni, rischia di svuotare di significato i calendari regionali di raccolta , permettendo di fatto la vendita durante tutto l’anno.

Una scelta ritenuta pericolosa dal settore. “La cosiddetta coltivazione in bosco non esiste – spiega Fabio Cerretano , presidente FNATI – ed è un concetto fuorviante che rischia di favorire l’accaparramento di una risorsa che appartiene al patrimonio culturale italiano”.

Secondo i tartufai, le nuove regole potrebbero aprire la strada a frodi alimentari , consentendo la vendita di tartufi immaturi o raccolti fuori stagione, presentati come prodotti coltivati. Un meccanismo che danneggerebbe sia la qualità del prodotto sia chi opera nel rispetto delle norme.

L’associazione ravennate sostiene quindi la linea della FNATI, che ha annunciato battaglia per tutelare la filiera e la tradizione della cerca e cavatura del tartufo , riconosciuta come patrimonio immateriale UNESCO .

“Il tartufo non è un semplice ortaggio – ribadiscono – e non permetteremo che venga svenduto”.

Fonte: ravennawebtv.it


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *