ANDARE A TARTUFI, l’APP per la CERCA e CAVATURA del TARTUFO in ITALIA. Quotazioni tartufo, fasi lunari, andare a tartufi shop, attrezzatura per andare a tartufi, tartufo notizie rassegna stampa, normative legali raccolta tartufi, aTartufi dizionario, le specie di tartufo, piante da tartufo in natura, cani da tartufi, addestramento e accessori, tartufo ricette.

Ad Alba si presenta il libro “Il Piemonte dei tartufi nel 1776 e 250 anni dopo”

Risale al 1776 la più antica immagine disponibile di un trifulao intento a cavare il tartufo assistito dal suo cagnolino. A pubblicarla fu il professore torinese Giovanni Bernardo Vigo, autore di una preziosa e interessante opera sul mondo di questi sempre apprezzati funghi ipogei.

250 anni dopo, un qualificato gruppo di esperti ha voluto ristudiare e ripresentare il poema latino del Vigo, per divulgarlo e confrontarlo con le conoscenze di oggi, dando alla stampa il volume “Il Piemonte dei tartufi nel 1776 e 250 anni dopo”.

Promossa dall’Associazione Culturale Giulio Parusso, la presentazione si terrà venerdì 13 novembre 2026, alle ore 18 , nella sala conferenze di Palazzo Banca d’Alba .

L’evento vedrà i contributi di: Igor Boni dell’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente) sul tema “Tartufi e suoli” ; Pier Paolo Mussa , già docente dell’Università di Torino, dedicato a “Il cane da tartufo” e Antonio Degiacomi , Presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo, con un intervento tra “Passato remoto e futuro prossimo” .

La serata sarà arricchita dalle letture di Paolo Tibaldi e coordinata da Roberto Ponzio , Presidente dell’Associazione Culturale “Giulio Parusso”.

All’incontro interverranno inoltre il Presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia , il Presidente dell’Unione delle Associazioni Trifolau Piemontesi Mario Aprile e il Sindaco di Alba Alberto Gatto .

Il libro, edito da Araba Fenice , è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Banca d’Alba e sarà disponibile sia durante la presentazione sia presso le librerie di Alba.

Fonte: lavocedialba.it


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *