Venduto per 18 mila euro a un ristorante stellato di Parigi , l’Amalia , un lotto unico di oltre due chili di tartufo bianco pregiato messo all’asta nell’ambito del 46/o salone nazionale a Città di Castello. Anche Londra ha risposto al richiamo del bianco pregiato di Città di Castello. Mauro Di Lieto, pastry chef italiano di fama internazionale – spiega il Comune umbro – si è aggiudicato per 1.900 euro un tartufo bianco di 350 grammi. Andrea Vicario, executive chef del Ristorante di Polignano a Mare, si è aggiudicato per 1.000 euro un tartufo bianco di circa 200 grammi.
Tra i professionisti coinvolti anche Daniele Binario, chef resident di Ficheria Santomiele a Prignano Cilento, il primo ristorante interamente dedicato al fico. «Il successo dell’asta – hanno dichiarato l’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri ed il presidente dell’Ente fiera Salone nazionale bianco pregiato, Lazzaro Bogliari – rappresenta soprattutto un risultato per la promozione del territorio. Attraverso i suoi tartufi, Città di Castello entra in relazione con alcune delle più interessanti realtà della gastronomia europea, costruendo un ponte tra la tradizione della cerca, il lavoro dei tartufai, le aziende locali e le cucine dei professionisti che ogni giorno valorizzano le grandi materie prime».
Dopo il «battesimo» del primo week end all’insegna di tante e apprezzate novità, il Salone nazionale del tartufo bianco pregiato, prosegue il 7 e 8 e il 14 e 15 novembre nel centro storico di Città di Castello. Per tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione (biancopregiato.it), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (www.comune.cittadicastello.pg.it) e di Città di Castello Turismo (www.cittadicastelloturismo.it), insieme ai canali social collegati all’evento.
Fonte: leggo.it


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