Dal 27 al 29 novembre 2026 , la 5ª Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo porterà produttori, chef, operatori e appassionati in Piazza Duomo, nel centro storico dell’Aquila . L’ingresso sarà gratuito. Organizzata da ARAP Abruzzo per conto della Regione , la manifestazione celebra il tartufo abruzzese nell’anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura 2026 : un appuntamento da segnare in agenda per assaggiare specialità regionali, partecipare agli showcooking e scoprire il comparto del tartufo anche dal punto di vista scientifico e commerciale.
La manifestazione riunirà oltre 45 espositori con tartufi, prodotti agroalimentari, trasformati, specialità locali e proposte dedicate alla ristorazione. Il programma guarda a pubblici diversi: food lover, famiglie, curiosi, professionisti del settore e visitatori già diretti all’Aquila per il fine settimana.
Piazza Duomo sarà il punto di riferimento dell’evento. La grande piazza del centro storico aquilano consente di abbinare la visita alla fiera a una passeggiata tra basiliche, palazzi storici e vie del centro, con la possibilità di fermarsi nei ristoranti e nei locali della città.
La precedente edizione regionale ha ospitato stand, showcooking, masterclass e incontri con buyer internazionali; per il 2026 l’organizzazione annuncia un programma articolato su tre giornate.
Gli orari dettagliati delle singole attività, comprese masterclass e incontri professionali, dovranno essere verificati nel programma ufficiale diffuso dall’organizzazione prima della partenza.
Il tartufo sarà il filo conduttore della manifestazione, presentato sia come prodotto gastronomico sia come risorsa economica e agricola dell’Abruzzo.
Gli stand proporranno tartufi freschi, prodotti trasformati e specialità regionali. Saranno presenti anche food truck, utili per una pausa veloce tra una degustazione e un appuntamento del calendario.
Conviene arrivare con un po’ di tempo a disposizione: nei momenti centrali della giornata gli spazi gastronomici possono diventare più affollati, soprattutto il sabato e la domenica. Per acquistare tartufi o prodotti freschi è consigliabile chiedere sempre informazioni su conservazione, provenienza e modalità di trasporto.
Il calendario prevede showcooking e masterclass guidate da chef stellati e internazionali. Saranno occasioni per vedere come il tartufo viene utilizzato in cucina, dalla pulizia alla grattugiatura, fino all’abbinamento con primi piatti, uova, carni e preparazioni più contemporanee.
Per le attività a numero chiuso è opportuno controllare in anticipo:
Tra le attività più particolari figurano i laboratori sensoriali al buio . Il pubblico potrà concentrarsi su profumi e sapori, provando a riconoscere le caratteristiche del tartufo senza l’aiuto della vista.
È un’esperienza adatta anche a chi si avvicina per la prima volta al prodotto. Per i bambini può essere interessante, purché siano abituati a partecipare ad attività guidate in ambienti raccolti e con tempi stabiliti.
La fiera avrà anche una sezione professionale con:
Questa parte del programma rende la manifestazione utile anche per aziende agricole, ristoratori, trasformatori, operatori turistici e professionisti dell’agroalimentare.
La parte serale sarà dedicata agli spettacoli. Sono previsti:
Fonte: viaggiando-italia.it


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