ANDARE A TARTUFI, l’APP per la CERCA e CAVATURA del TARTUFO in ITALIA. Quotazioni tartufo, fasi lunari, andare a tartufi shop, attrezzatura per andare a tartufi, tartufo notizie rassegna stampa, normative legali raccolta tartufi, aTartufi dizionario, le specie di tartufo, piante da tartufo in natura, cani da tartufi, addestramento e accessori, tartufo ricette.

Tartófla riparte e punta a centomila visitatori

La vicesindaca Federica Govoni e il presidente onorario della Pro Loco Alessandro Fiori

A partire da questo fine settimana e per i prossimi quattro, il centro storico di Savigno si anima di profumi e gusto con la Tartófla per otto giornate di festa. La kermesse, arrivata alla sua 43ª edizione, propone un ricco programma dedicato alla tradizione del tartufo bianco , inserendo nel calendario anche diverse iniziative per i più giovani. Il cuore pulsante della festa sarà il Ristorante Tartófla, gestito dalla Pro Loco di Savigno, che sarà aperto a pranzo per tutti i giorni del festival.

Ma non mancheranno altri eventi dedicati al pregiato prodotto: la Mostra Mercato del Tartufo con espositori locali e nazionali, gli stand gastronomici, lo street food, i percorsi di degustazione nei ristoranti e agriturismi locali, e i ricchi banchi delle botteghe storiche, arrivando a un totale di oltre 150 espositori provenienti anche da fuori regione.

Quest’anno, inoltre, la Tartófla ha in serbo delle novità: accanto al Teatro Frabboni sarà allestita un’area dedicata ai bambini con sette fattorie didattiche provenienti da tutto l’Appennino bolognese per avvicinare i più piccoli ai riti e alle tradizioni del mondo contadino. È invece pensato per il pubblico giovane l’evento di chiusura della festa, “Il Voltone”: una serata con dj set domenica 15 novembre, in piazza XV Agosto.

Un’ultima novità per l’edizione 2026 è il gemellaggio tra Tartófla e la Sagra dell’Asparago di Altedo Igp, ingrediente che sarà presente in due piatti del menù. Nei giorni della manifestazione i visitatori potranno scoprire la tartufaia di Valsamoggia guidati dall’Associazione Tartufai.

“Il segreto della manifestazione sta nel lavorarci per tanto tempo e nel coinvolgere tante associazioni mettendo in rete varie forze – spiega Alessandro Fiori, presidente onorario di Pro Loco Savigno –. Quest’anno vorremmo provare ad arrivare a 100mila visitatori”.

Oltre alla parte gastronomica, sono in programma anche diversi incontri culturali, tra cui le mostre allestite al Teatro Fabbroni. “Tartófla è molto più di una manifestazione gastronomica: è un’occasione per raccontare Valsamoggia attraverso le sue eccellenze.” commenta la vice sindaca Federica Govoni, che sottolinea inoltre come il cambiamento climatico influisca sulla reperibilità del tartufo, che non sta vivendo il suo momento migliore. La previsione è dunque di una “stagione con un prodotto di alta qualità”, precisa la vicesindaca, anche se “per ora sono state trovate solo piccole pezzature. L’auspicio è che la stagione vada migliorando”.

Fonte: ilrestodelcarlino.it


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *