L’odore della terra umida dopo la pioggia, il passo felpato di un cane che scruta il sottobosco con la dedizione di un cercatore d’oro, e quel profumo inconfondibile, intenso, capace di risvegliare memorie arcaiche: l’autunno in Italia è un vero e proprio teatro sensoriale. Così quando le chiome degli alberi iniziano a tingersi di ocra, rosso mattone e oro, il territorio si trasforma in una mappa del tesoro a cielo aperto. Dai filari piemontesi fino ai boschi del Beneventano, passando per le faggete e i pendii dorati delle Marche, della Toscana e dell’Umbria, il mese di ottobre inaugura il grande pellegrinaggio laico dei cercatori di tartufo. È il momento in cui i borghi storici si vestono a festa, i ristoranti riaccendono i caminetti e il re del sottobosco, il prezioso tuber magnatum pico, diventa il passaporto per un viaggio che unisce paesaggio, cultura e alta gastronomia. Ecco un itinerario che tocca cinque regioni italiane.
Le domande sono suggerite automaticamente da 24Ore AI sulla base del contenuto visualizzato.
Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.
Fonte: ilsole24ore.com


Lascia un commento