Giornalista professionista. Negli ultimi 16 anni ha ricoperto i ruoli di redattore, caposervizio e caporedattore per diverse testate locali e nazionali occupandosi di cronaca, cultura e sport. Attualmente direttore di una rivista di racconto sportivo
Dal 24 ottobre riapre a Frinco , nell’Astigiano, la tartufaia accessibile alle persone con disabilità . L’iniziativa è dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani, con la promozione di Acsi Liguria e la collaborazione della sezione paralimpica della Waterpolo San Giorgio. All’inaugurazione saranno presenti anche le sezioni di Alessandria, Torino e Asti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Come comunica l’ Associazione Nazionale Tartufai Italiani , l’apertura si ripete anche quest’anno e coinvolge realtà dello sport e dell’associazionismo.
A promuoverla è Acsi Liguria , mentre la Waterpolo San Giorgio partecipa con la propria sezione paralimpica.
La presenza dell’ Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti , con tre sezioni piemontesi, allarga l’iniziativa alle persone con disabilità visiva.
La tartufaia di Frinco è stata presentata nel 2024 come la prima in Italia pensata per chi ha una disabilità motoria .
Come riporta Notizie.it , è attrezzata con percorsi adatti alle carrozzine , studiati per permettere la ricerca del tartufo anche a chi non può muoversi nel bosco.
Il presidente dell’associazione, Riccardo Germani , ha raccontato che l’idea è nata dopo un incontro con Papa Francesco durante un pranzo benefico: “Il Papa mi ha accolto con un sorriso e ha benedetto i tartufi, incoraggiandoci a portarli ai poveri”.
Secondo Disabili.com , all’inaugurazione del 2024 erano stati messi a disposizione anche dei quad elettrici fuoristrada, progettati per portare le persone con disabilità sui terreni più difficili.
L’obiettivo dichiarato da Germani è replicare il modello in altre località .
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.
Fonte: virgilio.it


Lascia un commento