Ottobre e novembre sono i mesi in cui la Toscana cambia ritmo. Nei borghi del Mugello compaiono i bracieri per le caldarroste, sul Monte Amiata riaprono cantine e stand dedicati alle castagne, mentre tra Volterra, San Miniato e le Crete Senesi comincia la stagione del tartufo bianco.
Le sagre d’autunno in Toscana 2026 diventano così un buon pretesto per organizzare un weekend tra borghi, boschi e prodotti di stagione, magari abbinando la festa a una passeggiata tra i colori del foliage in Toscana . Ecco alcuni degli appuntamenti da segnare in calendario tra ottobre e novembre.
Il Mugello resta uno dei territori toscani più legati alle feste autunnali. A Marradi torna la Mostra Mercato del Marron Buono , arrivata nel 2026 alla 63ª edizione.
Gli appuntamenti sono in programma il 4, 11, 17, 18 e 25 ottobre . Per cinque giornate il centro del paese si riempie di produttori e stand dedicati soprattutto al marrone, protagonista di caldarroste, castagnaccio, dolci, creme e altre preparazioni della tradizione locale.
Marradi si trova inoltre tra i boschi dell’Appennino tosco-romagnolo e ottobre coincide con uno dei periodi più interessanti per vedere cambiare colore castagni e faggete. La sagra può quindi diventare il punto di partenza per una giornata più ampia tra paese e sentieri nei dintorni.
Dall’ 8 all’11 ottobre 2026 torna Boccaccesca , la manifestazione dedicata al gusto che anima le strade e le piazze di Certaldo Alto.
Il programma mette insieme produttori, cucina, degustazioni, artigianato e appuntamenti distribuiti nel borgo medievale. Il tema scelto per l’edizione 2026 è Pinocchio e l’ingresso alla manifestazione è gratuito.
La festa è anche un’occasione per visitare Certaldo Alto, raggiungibile dal paese basso anche con la funicolare. Qui si trovano Palazzo Pretorio, Casa Boccaccio e una rete di strade in mattoni che conserva ancora l’impianto medievale del borgo.
Sul versante senese del Monte Amiata, Vivo d’Orcia dedica due domeniche ai prodotti che caratterizzano l’autunno nei suoi boschi.
La Sagra del Fungo e della Castagna è prevista nelle giornate dell’ 11 e 18 ottobre 2026 . Accanto agli stand gastronomici torna anche il tradizionale Palio del Boscaiolo.
Vale la pena arrivare con qualche ora di anticipo o fermarsi dopo pranzo per esplorare i dintorni. Il paese è circondato da boschi di castagni e faggi e poco fuori dal centro si incontrano le sorgenti del torrente Vivo, vecchi essiccatoi e l’Ermicciolo. È una delle sagre più facili da abbinare a una giornata dedicata al Monte Amiata in autunno .
Sempre sul Monte Amiata, ma sul versante grossetano, Arcidosso festeggia nel 2026 la 40ª edizione della Castagna in Festa .
La manifestazione occupa due fine settimana, dal 16 al 18 e dal 23 al 25 ottobre , con cantine aperte, piatti della tradizione, caldarroste, prodotti locali, mercatini e musica nelle vie del centro storico.
È il periodo giusto per allargare l’itinerario anche agli altri borghi del Monte Amiata , mentre i castagneti che circondano Arcidosso entrano nella fase più colorata dell’autunno.
A Caprese Michelangelo , in provincia di Arezzo , torna anche nel 2026 la Festa della Castagna e del Marrone DOP , dedicata al Marrone di Caprese Michelangelo DOP.
Fonte: travel.thewom.it


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