In vista dell’apertura della 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco , al via il prossimo 25 ottobre, il sindaco di Acqualagna Pier Luigi Grassi fa il punto sulla crescita della manifestazione, forte dei suoi 5.000 metri quadrati espositivi, 100 stand e un bacino di circa 20 mila visitatori, proponendo un cambio di passo nella gestione organizzativa.
Per accompagnare lo sviluppo dell’evento senza disperdere l’identità locale e sostenere l’impatto economico sull’intero comprensorio, il primo cittadino ha annunciato un’alleanza strategica con le altre grandi capitali del tartufo, Alba e San Miniato, con le quali si terrà un tavolo di confronto proprio nei giorni della fiera. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione urbana che ha già interessato il Mercato del Tartufo e il Parco della Repubblica, con l’obiettivo di definire un modello amministrativo ed economico condiviso per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico e turistico .
Fonte: corriereadriatico.it


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