L’Umbria è una regione perfetta per chi ama viaggiare lentamente, tra mura antiche, colline verdi e tavole imbandite con prodotti del territorio. Oggi numerosi turisti cercano non solo “borghi umbri” ma anche “borghi con degustazioni” o “borghi legati ai prodotti tipici”: è un segnale chiaro di un nuovo modo di viaggiare, che unisce architettura di pietra, piccoli produttori e sapori autentici.
In questo articolo vi proponiamo un itinerario gustoso tra 5 borghi umbri da scoprire attraverso i loro piatti e prodotti tipici: Norcia, Montefalco, Bevagna, Spello e Città della Pieve. Ogni tappa è un’occasione per conoscere la storia, i mestieri e i sapori di una terra che incanta per la sua semplicità e la sua autenticità.
Norcia è il cuore gastronomico della Valnerina, luogo dove la tradizione norcina ha trasformato carne di maiale, tartufo e lenticchie in prodotti conosciuti in tutto il mondo. Qui il turista curioso può entrare nelle botteghe di salumi, passeggiare per le vie storiche e lasciarsi sorprendere dal profumo di spezie e di affumicato che si diffonde dai negozi artigianali.
A Norcia troverete enoteche e botteghe che propongono degustazioni guidate di salumi abbinati a vini umbri, oltre a piccoli ristoranti che cucinano piatti tradizionali con ingredienti locali.
La stagione ideale per Norcia coincide con il periodo della raccolta del tartufo nero (autunno) e con la festa del tartufo di Norcia , che ogni anno richiama produttori e addetti ai lavori. In inverno, la città si fa particolarmente suggestiva grazie alle luci delle botteghe illuminate e alle vetrine colorate di salumi e lenticchie.
Se viaggiate in auto, prenotate un tour guidato in una norcineria o in un’azienda agricola della zona, dove avrete modo di vedere come si lavora il maiale e come si producono i salumi artigianali.
Montefalco è un gioiello medievale arroccato tra colline di vigne, uliveti e boschi, noto soprattutto per il Sagrantino di Montefalco DOCG , uno dei vini più potenti e longevi dell’Umbria. Qui il viaggio è un percorso tra cantine storiche, enoteche, panorami infiniti e piccole botteghe dove l’olio extravergine DOP dei Colli Martani accompagna ogni piatto.
Molte enoteche di Montefalco offrono degustazioni guidate con bicchiere e abbinamento di salumi e formaggi, spesso accompagnato da un focus sulla storia del territorio.
Il centro storico offre via principale ristrutturata , piazze accoglienti, chiese affrescate e scorci panoramici sulle colline. Una passeggiata da non perdere è quella che porta alla terrazza panoramica , dove poterete fermarvi a gustare un calice di Sagrantino al tramonto.
La primavera e l’ autunno sono le stagioni ideali per visitare Montefalco, quando il verde delle colline è intenso e le temperature sono miti. In autunno, coincide spesso con la vendemmia e con alcune feste enogastronomiche in cantina.
Bevagna è un borgo piccolo ma ricco, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Le sue vie medievali conducono a botteghe di olio, piccoli frantoi, trattorie e friggitorie che puntano sulla semplicità e sulla qualità degli ingredienti. La città è storicamente legata all’olio extravergine di oliva, ma sempre più spesso si lega anche al tartufo nero e alla pasta asciutta saporita.
Non mancano le occasioni di visita: a Bevagna si svolge la manifestazione “Olea Mevaniae” , dedicata all’olio nuovo, e in alcuni periodi è possibile visitare frantoi aperti al pubblico con laboratori e degustazioni.
Bevagna è adatta a chi cerca un’esperienza tranquilla: poche auto, vie pedonali, piazza centrale ideale per una pausa con un bicchiere di vino locale e un tagliere di salumi. È perfetta per famiglie con bambini e per coppie che amano farsi un po’ guidare dal naso e dal palato.
Spello è un borgo dai colori pastello, con vicoli stretti, gerani dappertutto e ulivi che circondano le mura. La città è famosa anche per l’ Infiorata , ma meno sottolineato è il suo legame con l’olio e con i prodotti dell’orto, che sostengono una cucina semplice e molto buona.
A Spello vale la pena fermarsi in un ristorante con orto o in un’osteria che valorizza le verdure locali e che propone piatti tipici come pasta con sughi di verdura , taglieri di salumi e formaggi umbri, e dolci caserecci.
Fonte: viaggiando-italia.it


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