Si apre una nuova fase per la gestione del patrimonio boschivo della fascia jonica lucana. Con il decreto del presidente della Regione Basilicata del 21 aprile 2026 è stato riconosciuto lo status di “tartufaia controllata” a circa 143 ettari di terreni di proprietà Alsia, nei territori di Pisticci e Scanzano Jonico .
Il provvedimento introduce un modello che punta a tenere insieme tutela ambientale e utilizzo produttivo delle risorse. L’idea è valorizzare il bosco senza alterarne gli equilibri, inserendolo in una filiera economica legata al tartufo.
Il risultato arriva al termine di un lavoro tecnico condiviso tra Alsia, Associazione Nazionale Tartufai Italiani e gli uffici regionali competenti in materia forestale. L’iniziativa si collega al Piano di gestione forestale della Regione, ancora in fase di approvazione, che punta a rendere più efficace la gestione dei boschi lucani.
Le pinete della fascia jonica svolgono una funzione importante anche sul piano ambientale. Proteggono il suolo dall’erosione e fanno da barriera naturale per le aree agricole. In questo contesto, il tartufo viene considerato anche un indicatore della qualità ambientale e della biodiversità.
Secondo il direttore Alsia, Michele Blasi , il riconoscimento rappresenta un’occasione concreta per rafforzare una filiera in crescita. In Basilicata, infatti, il settore sta acquisendo spazio, anche grazie alla valorizzazione del tartufo nero della Valle del Serrapotamo.
Nella fase iniziale sono previsti interventi mirati: diradamenti selettivi, nuove piantumazioni di essenze tartufigene e gestione delle radure. Saranno inoltre realizzate recinzioni e installata segnaletica per regolamentare gli accessi e limitare i danni causati dalla fauna selvatica.
Fonte: trmtv.it


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