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Leo, il cane cieco campione di cerca del tartufo. La sua storia in un cortometraggio vincitore al Pet Carpet Film Festival

Città di Castello, l’opera realizzata dal suo conduttore Lorenzo Tanzi, 71 anni. «Insieme abbiamo continuato a cercare tartufi con l’aiuto di una cordicella»

Leo, cane da tartufo dalle doti eccezionali, ha perso la vista nel 2021 per una malattia degenerativa agli occhi, ma il naso e un olfatto fuori dall’ordinario gli hanno consentito di continuare a scovare la preziosa trifola con l’amico di sempre, il suo conduttore, esperto «cavatore» che, fino agli ultimi giorni di vita, non l’ha mai abbandonato. È una storia straordinaria di affetto fra uomo e animale quella che arriva da Città di Castello, in Umbria, raccontata in un cortometraggio vincitore dell’8a edizione del Festival Internazionale Pet Carpet Film nella sezione «Mondo Pet».

Protagonisti, Leo un cocker spaniel campione nella ricerca del tartufo (a due mesi era già nei boschi a scovare le pepite d’oro dell’Umbria), e Lorenzo Tanzi, 71 anni, insegnante tecnico pratico per le esercitazioni agrarie, ora in pensione, esperto e storico divulgatore dell’affascinante mondo che ruota attorno alla secolare tradizione del tartufo e ai suoi protagonisti: i «cavatori» e i cani. «Fin da cucciolo Leo localizzava il profumo dei tartufi con grande facilità ma quattro anni fa ha iniziato a manifestare segni di difficoltà nell’individuare gli ostacoli durante la cerca – racconta Tanzi -. Poi, la diagnosi della clinica veterinaria dell’Università di Perugia: “malattia degenerativa della retina di origine genetica non curabile ” in ambedue gli occhi. Un colpo durissimo. Ho deciso che avremmo continuato ad andare insieme a cercare i tartufi grazie a una cordicella attaccata al collare per trattenerlo in presenza di ostacoli. Come speravo l’olfatto di Leo è rimasto inalterato così come la sua grande passione finchè è vissuto in serenità».

La storia di «Leo» è un prodotto tutto tifernate. Realizzato da Tanzi con la collaborazione di 321 Video di Jacopo Tonelli e Beatrice Mancini, e la voce narrante di Luca Pasqui, si è classificato al primo posto del prestigioso festival internazionale (gode del patrocinio, tra gli altri, della Camera dei Deputati, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Croce Rossa Italiana) nato con l’obbiettivo di informare, educare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salvaguardia dell’ambiente e degli animali.

Fonte: corriere.it


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