L’autunno nell’ Appennino parmense si rivela un periodo di straordinaria ricchezza gastronomica e culturale. Da settembre a novembre, l’area tra l’ Alta Val Taro e la Val Ceno si anima con eventi che celebrano i prodotti simbolo della stagione: porcini , tartufo nero e castagne . Queste manifestazioni, tra fiere, degustazioni, mercati e showcooking, creano un legame tra le eccellenze del territorio e la storia economica e sociale delle comunità. L’itinerario attraversa Borgo Val di Taro, Albareto, Bore, Bedonia, Tarsogno e Santa Maria del Taro, offrendo anche l’opportunità di esplorare gioielli culturali come i borghi e i castelli di Compiano e Bardi, testimoni di una storia millenaria.
Il calendario autunnale si apre con la 51ª Fiera del fungo di Borgotaro I.G.P. , a Borgo Val di Taro. Prevista per due fine settimana (19-20 e 26-27 settembre), questa manifestazione si è trasformata da sagra di paese in un evento gastronomico centrale per l’Appennino. Il centro storico si anima con un mercato agricolo, street food e showcooking. Il fungo di Borgotaro I.G.P. non è solo ingrediente principale di piatti iconici come risotti e tagliatelle, ma un simbolo identitario del territorio. La sua denominazione include quattro specie spontanee di Boletus , la cui produzione è strettamente legata all’ambiente boschivo, al clima e all’andamento stagionale, rendendo impossibile una coltivazione programmata.
La fama dei funghi di queste montagne vanta origini antiche, risalenti all’Ottocento, e si è diffusa oltreoceano grazie agli emigrati appenninici. Per approfondire il rapporto tra uomo, bosco e raccolta, è possibile visitare il Museo del Fungo Porcino di Borgotaro e quello di Albareto. Proprio ad Albareto, dal 2 al 4 ottobre, torna la Fiera Nazionale del fungo . Qui, l’attenzione si estende oltre la tavola, focalizzandosi sul riconoscimento delle specie, sulla conoscenza dell’ambiente e sulla ricerca nei boschi. Accanto a pranzi e cene a tema, la fiera offre una mostra micologica, escursioni guidate, musica e attività per bambini, trasformando il cammino tra le foglie che cambiano colore in un’esperienza immersiva nella natura autunnale.
Il percorso tra i sapori d’autunno prosegue l’11 ottobre a Bore, in Val Ceno , con la Festa della Castagna . Questo evento celebra uno dei frutti più caratteristici della stagione, con degustazioni e mercati dedicati. Successivamente, l’attenzione si sposta sul tartufo nero con la Fiera del Tartufo a Bedonia. Il mese di novembre, infine, vede protagonisti gli appuntamenti di Tarsogno e Santa Maria del Taro, che continuano a valorizzare i prodotti del bosco e la cucina tradizionale locale. L’autunno nell’Appennino parmense è un invito a scoprire non solo le eccellenze gastronomiche, ma anche il patrimonio storico e culturale dei suoi borghi e castelli, come Compiano e Bardi, che con le loro architetture e le vie antiche raccontano storie di un passato glorioso e di una natura incontaminata.
Fonte: it.blastingnews.com


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