Gastronomia e rievocazione storica. No, non parliamo dello stesso evento, ma di due appuntamenti – tra i tantissimi sul nostro…
Gastronomia e rievocazione storica. No, non parliamo dello stesso evento, ma di due appuntamenti – tra i tantissimi sul nostro territorio – che caratterizzano questo settembre in provincia di Ferrara e a Modena. Partiamo con la gastronomia e, in particolar modo, con il tartufo . Con il mese di settembre infatti il paesaggio si trasforma, l’aria si rinfresca, e giunge il momento delle tanto attese sagre. In Emilia-Romagna ce n’è per tutti i gusti. A Sant’Agostino , nel Comune di Terre del Reno in provincia di Ferrara, si tiene in questi giorni la Sagra del Tartufo , giunta quest’anno alla sua 47ª edizione. Fino a lunedì 14, la manifestazione proporrà serate dedicate alla valorizzazione del tartufo e della tradizione gastronomica locale. Lo stand coperto, al campo sportivo Renato Caselli di viale Europa 6, sarà aperto tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo, dalle 12.
Il profumo del tartufo invade ogni angolo della festa e finisce ovunque: sui tagliolini, nei tortelloni, sul risotto, nei passatelli, nelle lasagne e persino nelle uova. Tanti abbinamenti che faranno la felicità dei più golosi. Sant’Agostino è da sempre legata al tartufo: nel bosco della Panfilia, tra pioppi, salici, querce e noccioli, nasce il protagonista assoluto della festa. Il menù è una vera dichiarazione d’amore al celebre ‘diamante’ della terra, accompagnato da antipasti sfiziosi, secondi della tradizione emiliana, e dolci golosi.
Spostiamoci a Modena e cambiamo decisamente tema. Fino a domenica, il Parco Ferrari di Modena torna a trasformarsi infatti nel cuore pulsante della rievocazione storica con la XVII edizione di ‘ Mutina Boica ’. Quest’anno la manifestazione firma un’edizione speciale intitolata ‘L’Aquila e la Regina’, dedicata per la prima volta all’epopea della Britannia romana. Un viaggio lungo quasi cinque secoli che intreccia la grande storia e il mito. Organizzato da Crono Eventi (associazione Aes Cranna) con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Modena, il festival anima la città con oltre 120 appuntamenti tra didattica, conferenze e spettacoli. Gli accampamenti storici celti, romani ed etruschi ospiteranno più di 300 rievocatori da tutta Italia, mentre circa 400 volontari garantiranno la magia di un evento unico nel suo genere.
Tra i momenti clou dedicati all’azione spiccano i grandi show di rievocazione: ‘L’Alba della Rivolta’, domani alle 21.30 e ‘Tumultus’, domenica alle 18.30. Non mancheranno il teatro d’azione, l’area per bambini ‘Il Sentiero dei piccoli celti’ e una ricca proposta gastronomica con oltre 15 punti ristoro e 40 artigiani. La colonna sonora sarà scandita dal miglior celtic rock italiano.
Fonte: quotidiano.net


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