ANDARE A TARTUFI, l’APP per la CERCA e CAVATURA del TARTUFO in ITALIA. Quotazioni tartufo, fasi lunari, andare a tartufi shop, attrezzatura per andare a tartufi, tartufo notizie rassegna stampa, normative legali raccolta tartufi, aTartufi dizionario, le specie di tartufo, piante da tartufo in natura, cani da tartufi, addestramento e accessori, tartufo ricette.

Tartufaie, Costanzo (Garante della Natura) replica ad Amscil: “Il Garante non ha facoltà per il rilascio”

Il Garante della Natura replica ad AMSCIL: “Nessuna competenza sul rilascio delle autorizzazioni. Atti già impugnati dall’Associazione e quindi senza possibilità di interferenza. Respingo le accuse e tutelerò l’operato dell’Ufficio”.

“Leggo, incredulo, le dichiarazioni rese a mezzo stampa, senza che sia stato preventivamente richiesto alcun riscontro alla controparte, a firma dell’associazione AMSCIL e del suo Presidente, Pagano, in ordine all’operato dell’Ufficio del Garante regionale della Natura relativamente alle cosiddette ‘tartufaie’”. Lo afferma il garante regionale della Natura, Biagio Costanzo, che così precisa: “Faccio presente che nel frangente specifico, caratterizzato da una serie convulsa di note trasmesse dalla stessa associazione, dapprima al Difensore civico regionale e successivamente al Garante, una quantità di rilievi veniva mossa ai competenti uffici del dipartimento Agricoltura e, pertanto, non al Garante, in ordine al rilascio e alle relative modalità di autorizzazione delle tessere e dei permessi regionali di raccolta”.

“La legge regionale n. 13/2025, istitutiva del Garante regionale della Natura – fa presente Costanzo – ha consentito all’Ufficio, nell’ambito delle proprie competenze, di richiedere relazioni e riscontri agli uffici regionali competenti, nonché di procedere a un’audizione personale, puntualmente effettuata presso gli stessi uffici regionali. All’esito delle attività svolte, è emerso che l’associazione AMSCIL aveva già impugnato dinanzi al TAR e ad altre competenti autorità giudiziarie gli atti regionali oggetto delle proprie contestazioni. In ragione di tale circostanza, ho ritenuto doveroso sospendere ogni ulteriore attività sulla vicenda, essendo già pendenti procedimenti giudiziari aventi ad oggetto le medesime questioni. È evidente, infatti, che un’Autorità regionale di garanzia non può interferire con procedimenti già sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria”.

“Ciò non ha impedito, né in alcun modo limitato, l’azione di trasparenza amministrativa dell’Ufficio. Al contrario, nel rispetto della legge n. 241/1990, all’associazione richiedente – dice ancora Costanzo – sono state puntualmente fornite le risposte alle istanze formulate ed è stata assicurata la possibilità di ottenere copia degli atti e della documentazione istruttoria richiesta. Tutto ciò premesso, davvero non si comprendono le accuse lanciate a mezzo stampa, che, peraltro, largamente confermano quanto detto sinora. Ricordo che il Garante, infatti, non ha poteri di legge per il rilascio di “tartufaie” o similari, come sembrerebbe emergere dalla lettura delle dichiarazioni diffuse, né può interferire su atti già oggetto di contenzioso tra la Regione e l’associazione in questione presso le competenti autorità giudiziarie”.

“Considerata la gravità della rappresentazione mediatica della vicenda e il conseguente pregiudizio che potrebbe derivarne per l’immagine e la credibilità istituzionale dell’Autorità – conclude il Garante – ho già conferito mandato ai miei legali affinché valutino ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, a tutela del corretto operato dell’Autorità e dei suoi uffici. L’ambiente e la natura sono cose serie e importanti e la loro tutela richiede responsabilità e rispetto delle istituzioni. Non possono diventare terreno di battaglia per altri interessi, ad esempio politico-economici, né essere utilizzati per protagonismi di ogni sorta”.

Fonte: sassilive.it


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *