ALESSANDRIA – Otto appuntamenti in treno storico per riscoprire i borghi, le fiere del tartufo e le manifestazioni del Monferrato. È il programma di LocoMonferrato 2026 , progetto che riporta al centro la linea ferroviaria Asti-Chivasso trasformando il viaggio in una proposta turistica, culturale ed educativa.
L’iniziativa si inserisce nel programma “Binari senza tempo” di Fondazione FS e punta a promuovere un turismo lento, accessibile e sostenibile. La tratta Asti-Chivasso, inaugurata il 20 ottobre 1912 e oggi utilizzata a fini turistici, diventa così parte stessa dell’esperienza: non soltanto un collegamento per raggiungere le località, ma un modo per conoscere paesaggio, storia ferroviaria e comunità locali.
Il calendario prevede partenze da Torino Porta Nuova, Torino Lingotto, Moncalieri e Asti , a seconda degli appuntamenti, con treni storici Centoporte e Littorine.
Si comincia domenica 6 settembre a Cocconato , in occasione di CoccoWine. Il 27 settembre il treno raggiungerà invece Chivasso per la Festa dei Nocciolini .
Ottobre sarà dedicato soprattutto al tartufo: il 4 e l’11 ottobre sono in programma due viaggi verso Montiglio Monferrato per la Fiera Nazionale del Tartufo . Il 21 ottobre è invece prevista una Special Edition di LocoLab.
Il calendario proseguirà l’ 8 novembre a Montechiaro d’Asti , ancora per la Fiera Nazionale del Tartufo. Per concludersi con due appuntamenti a Murisengo Monferrato , il 15 e 22 novembre, in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo “Trifola d’Or”. Complessivamente il progetto mette a disposizione oltre 2mila posti sui treni per raggiungere le località coinvolte e partecipare alle manifestazioni.
LocoMonferrato non guarda soltanto ai turisti. Tra i destinatari ci sono infatti studenti, docenti, famiglie e cittadini , con particolare attenzione all’accessibilità e all’inclusione. La terza edizione di LocoLab proporrà laboratori e percorsi tematici, con un treno dedicato agli studenti. Le attività riguarderanno mobilità sostenibile, ambiente e paesaggio, ricerca del tartufo e tartuficoltura, patrimonio culturale, storia ferroviaria e sicurezza del viaggio.
Il programma prevede inoltre accoglienza nelle stazioni, accompagnamento, visite e itinerari nei territori attraversati dalla linea, con interventi musicali e teatrali direttamente sui convogli e il coinvolgimento di accompagnatori turistici.
Il progetto riunisce una rete di enti e associazioni. FerAlp è soggetto proponente e capofila, mentre il Comune di Montiglio Monferrato assicura il raccordo istituzionale e il supporto logistico insieme agli altri Comuni aderenti.
Sono coinvolti, tra gli altri, i Comuni di Montiglio Monferrato, Montechiaro d’Asti, Cocconato e Murisengo Monferrato . Oltre a Co.M.I.S., Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, l’Associazione tartufai Atam, gli istituti comprensivi partner, i servizi educativi delle Residenze Reali Sabaude e Fondazione FS in collaborazione con Treni Turistici Italiani.
L’obiettivo dichiarato è fare della Asti-Chivasso un “laboratorio diffuso di turismo sostenibile e inclusivo” , capace di mettere insieme mobilità ferroviaria, educazione, manifestazioni locali e promozione dei piccoli centri del Monferrato.
Chiosa l’assessore Enrico Bussalino : “Un’iniziativa che unisce i piccoli Comuni e valorizza il nostro territorio attraverso una forma di turismo lento e sostenibile. LocoMonferrato rappresenta un’occasione concreta per promuovere i nostri centri e offrire ai turisti la possibilità di scoprire luoghi meno conosciuti, ma ricchi di storia, tradizioni e identità. Mettere in rete queste realtà significa renderle più attrattive e far conoscere un Piemonte autentico, che ha davvero molto da offrire.
Fonte: ilpiccolo.net


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