A San Pio il punto di partenza ideale per un progetto che vuole riportare il tartufo alla sua verità
La storia di Maestri Tartufai nasce da un percorso personale fatto di radici profonde, viaggi, scoperte e ritorni. Marco Carruezzo, fondatore del progetto, ha sempre vissuto l’enogastronomia come un linguaggio d’amore e come un mezzo per raccontare identità e cultura. Le esperienze all’estero – tra Canada, Scozia e Germania – gli hanno insegnato che la cucina è molto più di un piatto: è rispetto, natura, tradizione, verità.
Rientrato in Italia, Marco incontra il mondo del tartufo e ne resta affascinato. È un universo misterioso, puro e vivo, che gli fa comprendere una cosa semplice e potentissima: la natura va capita, non sfruttata. Con questo spirito torna nella sua terra, la Puglia, con un sogno chiaro: portare qui tutto ciò che aveva imparato e contribuire a far crescere il territorio cambiando il modo di pensare, vedere e utilizzare il tartufo.
Da questo sogno nasce Maestri Tartufai . Non un normale fornitore, ma una realtà che unisce distribuzione e formazione per restituire verità, cultura e valore al tartufo. Marco ha visto per anni ristoranti acquistare prodotti svenduti o di bassa qualità senza saperli riconoscere, non per malizia ma per mancanza di conoscenza. Per questo ha deciso di creare un sistema completamente diverso: ogni attività Ho.Re.Ca. viene seguita, formata e accompagnata in un percorso che va oltre la fornitura. Il tartufo diventa parte della cultura della cucina, un ingrediente naturale, equilibrato e emozionale, capace di dare identità ai piatti senza sprechi e senza falsi miti.
La rete di raccoglitori nel Sud Italia opera nel pieno rispetto della natura e degli animali. Ogni tartufo viene raccolto, selezionato e spedito con tracciabilità costante e attenzione alla stagionalità. Maestri Tartufai non vende semplicemente: insegna. Non consegna soltanto: forma. Non segue il mercato: lo cambia.
Da questa visione nasce un’evoluzione naturale del progetto: Le Corti dei Maestri Tartufai. Marco si rende conto che non basta formare chef e ristoratori. È necessario parlare anche ai clienti, ai commensali, alle famiglie. È importante incontrare chi si siede a tavola e desidera capire davvero cosa mangia. Le Corti sono luoghi vivi, sinceri, dove la cultura incontra il sapore, dove il profumo della terra si unisce al calore delle persone.
La prima Corte prende vita a Lecce , nel quartiere San Pio, un luogo autentico, semplice e quotidiano. È una scelta consapevole: il tartufo non deve vivere nei palazzi di lusso, ma tra la gente, nelle strade reali delle città. La zona, vicina a Porta Rudiae e Porta Napoli, racchiude storia e memoria, e rappresenta il punto di partenza ideale per un progetto che vuole riportare il tartufo alla sua verità: un simbolo di equilibrio, identità e cultura.
Nelle Corti si impara a vedere il tartufo come un elemento accessibile e naturale, parte della vita di tutti i giorni. Si parla di natura, di cucina, di tradizione. Si trasmettono conoscenze e si fanno esperienze. Si insegna a vivere la tavola come un gesto d’amore, non come un atto di ostentazione.
“La Corte dei Maestri Tartufai” è la prima di una lunga serie. L’obiettivo è arrivare al cuore delle persone, una città alla volta, ricordando a tutti che la cultura si costruisce stando tra la gente. È tempo di portare vera conoscenza, vera cura e vera consapevolezza. Perché il tartufo non è un lusso per pochi, ma un patrimonio per tutti.
Fonte: leccesette.it


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