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Menconico scommette sul tartufo per rilanciare territorio, turismo ed economia della Valle Staffora

MENCONICO Trasformare un’eccellenza della terra nel volano per la rinascita economica, turistica e ambientale di un intero territorio. È questa la sfida lanciata dal Comune di Menconico, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Donato Bertorelli sta puntando con decisione sulla valorizzazione del tartufo per rilanciare la fascia collinare e montana della Valle Staffora.

Un progetto di respiro pionieristico, nato dalla collaborazione tra il Comune, il Gal dell’Oltrepo Pavese, l’Università Cattolica di Piacenza (sotto la guida del professor Matteo Busconi), l’ente museale e gli agricoltori locali. L’ateneo sta portando avanti una caratterizzazione scientifica innovativa per analizzare periodo di raccolta, qualità del terreno e differenze tra tartufaie naturali e coltivate, aprendo la strada a importanti sviluppi futuri come il riconoscimento di marchi Dop.

Un’intuizione che affonda le radici nel passato, come ricorda lo stesso primo cittadino Bertorelli: «Menconico ha sempre creduto nel progetto tartufi; siamo partiti circa 15 anni fa acquistando 2mila piantine micorrizate che abbiamo regalato agli agricoltori per il recupero di terreni incolti e abbandonati. L’obiettivo era contrastare il dissesto idrogeologico. Gli agricoltori erano increduli – continua Bertorelli -, ma quando le piantine hanno iniziato a produrre, le tartufaie si sono espanse in modo esponenziale: oggi in diverse frazioni i vecchi campi non esistono più e lasciano spazio alle coltivazioni». Guardando alle prospettive future, tra gemellaggi internazionali (come quello con la cittadina croata di Montona) e iniziative gastronomiche locali come la creazione del “Butalà” (piatto a base di patate di montagna e tartufo), il sindaco ribadisce la visione dell’amministrazione: «Il nostro obiettivo è quello di trasformare in loco il tartufo e mettere sul mercato un nuovo prodotto tipico. Ringrazio il Gal Oltrepò, il prof. Busconi e tutti coloro che stanno lavorando per questa promozione».

Il momento clou per celebrare questo percorso e assaggiare i frutti della terra sarà domenica 6 settembre, con la 39ª Festa del Tartufo.

Fonte: oltrepolombardo.com


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