Nascosto tra le colline dell’Alta Valmarecchia, il borgo medievale di Sant’Agata Feltria è una perla dell’Emilia-Romagna che ha recentemente attirato l’attenzione internazionale. Grazie al riconoscimento UNESCO del Teatro Angelo Mariani questo piccolo centro storico diventa una meta imperdibile per gli amanti della cultura e della storia.
Il borgo, dominato dalla Rocca di Fregoso offre un paesaggio incantevole fatto di verdi colline e campi coltivati, perfetto per una passeggiata tra vicoli e fortezze medievali. Ma è il teatro, con i suoi 44 palchi distribuiti su tre ordini, a rendere Sant’Agata Feltria una destinazione unica.
Nel luglio 2026, il Teatro Angelo Mariani è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO insieme ad altri nove teatri storici italiani. Questo riconoscimento è legato al modello innovativo dei teatri “condominiali”, finanziati attraverso la collaborazione tra istituzioni e cittadini privati. Il teatro, costruito in legno di castagno, conserva ancora molti degli elementi originali e rappresenta un luogo di aggregazione per l’intera comunità.
Oltre al teatro, Sant’Agata Feltria offre altre attrazioni uniche. La Rocca delle Fiabe ideata dal professor Antonio Faeti, è un museo permanente dedicato al mondo delle fiabe, con un percorso che coinvolge anche i più piccoli. Dietro il teatro, invece, si trova la Fontana della Chiocciola un’opera d’arte contemporanea realizzata dal mosaicista Marco Bravura con oltre 300mila tessere policrome e dorate provenienti da Ravenna.
Sant’Agata Feltria è anche conosciuta come la Città del Tartufo . Ogni autunno, il borgo ospita la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco un evento che attira tartufai, produttori, artigiani e appassionati di gastronomia. È un’occasione perfetta per assaggiare non solo il pregiato tartufo, ma anche altre specialità locali come funghi, castagne, formaggi, miele e vini.
Il borgo è un ottimo punto di partenza per esplorare l’Alta Valmarecchia. Nei dintorni si trovano San Leo con la sua spettacolare fortezza, Pennabilli celebre per il Giardino dei Frutti Dimenticati, Talamello patria del formaggio di fossa, e Petrella Guidi un piccolo borgo medievale in pietra. Per chi vuole completare il viaggio con una tappa sul mare, Rimini dista meno di 50 chilometri, offrendo un mix perfetto tra le atmosfere della Riviera e la tranquillità dell’entroterra.
Fonte: viaggiamo.it


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