Tre domeniche d’autunno, una partenza da Milano Centrale e l’arrivo nel cuore delle Langhe. Il nuovo treno storico Milano-Alba sarà in servizio l’11, il 18 e il 25 ottobre 2026, con un programma pensato per unire viaggio ferroviario, paesaggio e sapori piemontesi.
L’iniziativa di Fondazione FS Italiane permetterà di raggiungere Alba a bordo delle carrozze Gran Confort degli anni Settanta. Non un semplice trasferimento, quindi, ma una giornata costruita attorno al piacere del percorso, alle degustazioni e alla scoperta del territorio.
Il convoglio partirà da Milano Centrale alle 9.05 e arriverà ad Alba alle 12.35, dopo aver attraversato Pavia, Alessandria e Asti.
Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio. La partenza da Alba è fissata alle 18.20, mentre l’arrivo a Milano Centrale è programmato per le 22.
Gli orari lasciano ai viaggiatori alcune ore a disposizione per visitare la città, passeggiare nel centro storico e partecipare alle iniziative in calendario nel periodo autunnale.
Ottobre è uno dei mesi più frequentati ad Alba. È la stagione del tartufo bianco , dei vini, dei prodotti legati alla vendemmia e delle colline che iniziano a cambiare colore. Il treno storico arriva quindi in uno dei momenti più riconoscibili dell’anno per le Langhe.
I biglietti per il treno storico Milano-Alba sono disponibili attraverso i canali Trenitalia.
L’acquisto può essere effettuato sul sito ufficiale, tramite app, nelle biglietterie di stazione, ai distributori self-service e nelle agenzie di viaggio abilitate.
Maggiori informazioni sul programma sono disponibili attraverso i canali di Fondazione FS Italiane .
Tra carrozze d’epoca, Nebbiolo, tartufi e colline d’autunno, il collegamento da Milano ad Alba offre una formula semplice: partire al mattino, vivere il viaggio con un ritmo diverso e tornare in città la sera. Questa volta, però, il tragitto conta quasi quanto la destinazione.
Il collegamento sarà effettuato con le carrozze Gran Confort degli anni Settanta , nate per i servizi ferroviari di prestigio a lunga percorrenza.
Gli ambienti spaziosi e le grandi finestrature permetteranno di seguire il cambiamento del paesaggio lungo il tragitto. Prima la città, poi la pianura, infine le colline piemontesi.
Il ritmo sarà diverso da quello dei collegamenti ordinari. Più lento, meno funzionale alla fretta. Proprio per questo adatto a chi vuole trasformare il percorso in una parte vera della giornata.
Le vetture storiche non avranno soltanto una funzione scenografica. Riporteranno sui binari un pezzo della storia ferroviaria italiana, rendendo riconoscibile l’esperienza fin dal momento della partenza.
Durante il viaggio sono previste degustazioni di prodotti stagionali e attività dedicate al Nebbiolo, uno dei vitigni simbolo del territorio.
Fonte: milanobiz.it


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