Nata come festa contadina legata alla raccolta autunnale del tartufo, la Sagra di Campovalano è diventata negli anni uno degli appuntamenti gastronomici più attesi d’Abruzzo, capace di richiamare ogni edizione migliaia di visitatori da tutta Italia. Nel 2026 l’Associazione Campovalano Viva festeggia il traguardo dei 25 anni, con il patrocinio del Comune di Campli, il sostegno del Consorzio BIM Teramo e del GAL Gran Sasso Laga.
Il segreto della sua longevità è semplice: la Sagra non è mai stata soltanto una festa del palato. Ogni sera, dalle 19 fino a mezzanotte, la Necropoli di Campovalano apre eccezionalmente le sue porte con visite guidate gratuite, accompagnate da archeologi ed esperti del territorio, trasformando la cena in un’esperienza che intreccia gastronomia, storia e meraviglia.
Non è solo una sagra: è la settimana in cui Campovalano racconta a tutta Italia chi è.
Tagliatelle, gnocchi, ravioli, lasagne, cannelloni e crêpes al tartufo; reale al formaggio fritto, spezzatino di vitello e di agnello, mozzarella e burrata, fino a contorni e sfizi come patatine fritte e tartufini. Ogni anno la cucina propone anche nuove portate a tema, per chi vuole scoprire il tartufo da una prospettiva diversa.
Fonte: campovalano.org


Lascia un commento