CAMPLI – Campovalano di Campli si prepara a celebrare un traguardo significativo con la venticinquesima edizione della Sagra del Tartufo, punta di diamante della manifestazione ‘Sagra & Profano 2026’, in programma dal 6 al 12 luglio prossimi. Organizzato dall’instancabile Associazione Campovalano Viva, l’evento si conferma un pilastro della valorizzazione territoriale, capace di coniugare le eccellenze enogastronomiche con la riscoperta storica. La nuova edizione, presentata ufficialmente al Bim dal sindaco Federico Agostinelli e dal neo presidente dell’associazione Davide Cordoni, segna un momento di continuità e slancio, celebrando l’impegno di generazioni di volontari che hanno trasformato una piccola realtà locale in un punto di riferimento per migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. “ Affronto con grande emozione il mio primo anno alla guida dell’Associazione – afferma il nuovo presidente Davide Cordoni -, per questo desidero ringraziare Daniele Barbieri per il prezioso lavoro svolto e per l’esempio che ci ha lasciato. Il successo di questi venticinque anni è frutto dell’instancabile dedizione dei nostri volontari, la cui passione resta il motore fondamentale che permette alla nostra sagra di crescere costantemente ”.
Il cuore dell’esperienza rimane la gastronomia, con un menù che esalta il tartufo in ogni declinazione, dalle iconiche tagliatelle ai piatti più ricercati, inclusa una selezione dedicata all’alimentazione vegetariana e vegana. La grande innovazione del 2026 riguarda il servizio: per garantire massima igiene, praticità e una migliore conservazione di aromi e temperature, ogni pietanza sarà servita in eleganti contenitori monoporzione con coperchio, ideali anche per l’asporto immediato.
L’offerta culturale si intreccia indissolubilmente con il sito archeologico della Necropoli di Campovalano, che per l’intera settimana aprirà le porte al pubblico in notturna. Grazie a un efficiente servizio di navette e al suggestivo trenino turistico, i visitatori potranno immergersi in un programma che spazia dalla divulgazione scientifica dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo alle rievocazioni storiche curata dall’associazione Ves Gentes. Tra dimostrazioni di antiche tecniche di fusione del bronzo, laboratori didattici per bambini e concerti di musica classica, la rassegna culminerà domenica 12 luglio con il raduno di auto Ferrari e Maserati in memoria di A. Guercioni ed E. Pompa, chiudendo una settimana all’insegna della cultura, della memoria storica e del gusto. Ecco il menu della sagra, serata per serata:
Fonte: emmelle.it


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