Un altro excursus sulle sagre in Toscana, Umbria e Valle d’Aosta che celebrano il legame tra comunità, territorio e tradizione
Sagre di giugno La prima tappa di questo segmento del percorso è in Toscana, a Cellai, frazione del comune di Rignano sull’Arno (FI) per la “Sagra del tartufo” , ormai giunta alla 47ª edizione. L’edizione 2026 avrà luogo nei tre fine settimana dal 5 al 21 giugno. Il tartufo di Cellai, tipico tubero della produzione toscana, è rappresentato dal tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum Vitt.) e dallo scorzone estivo (Tuber aestivum Vitt.). Le due tipologie manifestano caratteristiche diverse tra loro: il nero esprime un profumo delicato ma persistente, con gusto morbido e note terrose mentre lo scorzone estivo sprigiona un profumo più delicato. Crescono in simbiosi con querce, roverelle e lecci nelle zone collinari del Chianti, territori da cui assorbono gli aromi e le fragranze. Nelle settimane della festa si preparano pietanze e ricette al tartufo per tutti i gusti. Il borgo, situato in una zona panoramica, punto di partenza per escursioni tra i monti, si trova a circa 7 km dal capoluogo comunale, a circa 25 km da Firenze e a 46 km da Siena.
Quindi procediamo in direzione di Santo Stefano a Macerata, frazione del comune di Cascina (PI), dove dal 18 al 21 e dal 25 al 28 giugno si terrà la “Sagra del tort
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