Marzio Gabbanini, assessore del Comune di Montopoli guidato dalla sindaca Linda Vanni: nuove strategie di promozione anche per la mostra mercato dedicata al bianco autunnale
Tartufo nero e salciccia . E’ Nero Montopoli. Il nuovo panino che debutta nelle eccellenze della tavola. Succede a Montopoli, Comune del Valdarno, che nel mondo del Re dei Boschi sta costruendo, a grandi passi, un volano di crescita, anche in termini di presenze turistiche. In campo importanti collaborazioni, l’entusiasmo del mondo enogastronomico locale, la delizia inconfondibile del tartufo e la scommessa dell’amministrazione comunale, sindaco Linda Vanni e assessore al turismo Marzio Gabbanini , in testa.
Nasce così questa nuova rassegna che domani sera debutta nella versione “Nero a tavola” sulla splendida terrazza dell’Hotel Quattro Gigli (dalle 19): musica e cooking show con chef e personalità di rilievo. E poi la rassegna nei ristoranti aderenti con la celebrazione del gusto che continuerà per tutta la stagione: nei mesi di luglio e agosto, infatti, sarà possibile degustare piatti speciali e menù dedicati al tartufo nero all’interno di tutti i ristoranti del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Ne parliamo con sindaco e assessore.
Una scelta significativa quella di puntare sul tartufo nero . “Nessuna marcia indietro su bianco e marzuolo – precisa Gabbanini –. Il nero è comunque un tartufo eccellente, ha un prezzo molto accessibile, si può coltivare. Ci consente un progetto popolare, democratico direi, nel quale crediamo con determinazione”.
Tant’è che è al centro anche di un importante accordo “Una collaborazione con Norcia, terra di grande rilevanza per il tartufo nero pregiato che presto, fra pochi giorni, si tradurrà – dicono sindaco e assessore – in un accordo che ha già il via libera delle Città del Tartufo”.
Una rassegna, Nero Montopoli , che parte con collaborazioni importanti… “Sì, da Ciro Vestita, celebre medico nutrizionista, a Fulvia Puccioni, l’ideatrice del dolce di San Matteo; e poi Gilberto Rossi, Luca Marianelli, Bettino Squicciarini e altri ancora”.
Quanto pesa il tartufo nella promozione del turismo e del territorio? “Molto. Anche i numeri ci stanno dando ragione. Si registra una crescita, con una buona fetta di presenze straniere. Poi è un valore aggiunto per tutte le nostre tipicità: vini, olio, pasta, miele, delizie della norcineria”.
Occhi puntati anche sul prossimo autunno? “Ovviamente – dicono gli amministratori –. Restano da fissare le date, ma faremo una festa dedicata al tartufo bianco con un’attenzione particolare alla promozione e all’offerta pensata per le famiglie”.
Intanto Nero a Montopoli “L’evento è partito alla grande. La prima passeggiata sulle tracce del tartufo nero ha registrato sold out”.
Fonte: lanazione.it


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