Un passo decisivo verso la blindatura verde e la certificazione dei boschi e delle aree interne in cui nasce uno dei tesori più preziosi della terra. Verrà siglato domani, mercoledì 10 giugno, alle ore 12.30 , presso il Centro Congressi “La Nuvola” di Roma, un cruciale protocollo d’intesa tra l’ Associazione Nazionale Città del Tartufo (Anct) e PEFC Italia .
La firma dell’accordo, che avverrà nella prestigiosa cornice del Forum della Pubblica Amministrazione, sarà apposta dal presidente dell’Anct, Michele Boscagli, e dal presidente di PEFC Italia, Marco Bussone , alla presenza del viceministro dell’Ambiente, Vannia Gava . L’intesa mira alla certificazione delle aree forestali e boschive tartufigene presenti nei territori che aderiscono alla rete delle Città del Tartufo.
All’evento prenderà parte una nutrita delegazione molisana, a testimonianza del peso specifico che la nostra regione vanta nel settore: saranno infatti presenti l’ assessore all’Agricoltura della Regione Molise , Salvatore Micone , e l’imprenditrice termolese Sandra Palombo , componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.
L’iniziativa, che gode del prestigioso patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica , rappresenta una pietra miliare per la tutela del patrimonio boschivo italiano legato alla produzione del tartufo. L’obiettivo è promuovere modelli di gestione sostenibile che garantiscano la conservazione di ecosistemi fragilissimi.
L’Associazione Nazionale Città del Tartufo unisce oggi ben 92 soci tra Comuni ed enti territoriali in tutta Italia (comprese le Regioni Molise e Basilicata). Al centro dell’accordo c’è la forte volontà di evidenziare il ruolo del tartufo come fondamentale bioindicatore della qualità ambientale , una sentinella della natura oggi più che mai esposta alle minacce dei cambiamenti climatici e alla drammatica perdita di biodiversità.
“La firma di questo protocollo – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Micone – rappresenta un importante segnale di attenzione verso il patrimonio boschivo e ambientale dei nostri territori. Il Molise vanta una tradizione tartuficola riconosciuta a livello nazionale e internazionale e iniziative come questa consentono di rafforzare il legame tra tutela ambientale, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle eccellenze locali. La certificazione delle aree tartufigene costituisce uno strumento concreto per preservare la biodiversità e garantire alle future generazioni la ricchezza di un patrimonio naturale unico”.
Soddisfazione totale è stata espressa anche da Sandra Palombo : “Questo accordo segna una tappa significativa nel percorso che l’Associazione sta portando avanti per promuovere una gestione sempre più sostenibile dei territori vocati al tartufo. Oggi più che mai è necessario investire nella tutela degli ecosistemi forestali, messi a dura prova dai cambiamenti climatici. Il tartufo non è soltanto una risorsa economica e gastronomica di straordinario valore, ma anche un prezioso indicatore dello stato di salute dell’ambiente . La collaborazione con PEFC ci consentirà di rafforzare le azioni di salvaguardia e di sensibilizzare amministrazioni e comunità locali sull’importance della gestione responsabile del patrimonio boschivo”.
La presenza dei vertici istituzionali e associativi molisani a Roma ribadisce la centralità della filiera del tartufo: un comparto non solo economico, ma fortemente strategico per il rilancio delle aree interne e per lo sviluppo sostenibile dell’intero territorio regionale.
Fonte: primonumero.it


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