CUNEO – La Fiera del Marrone di Cuneo ottiene il riconoscimento di manifestazione internazionale . A partire dalla 28ª edizione, in programma dal 15 al 17 ottobre 2027 , lâevento potrà infatti fregiarsi della massima qualifica attribuita dalla Regione Piemonte alle manifestazioni fieristiche ed espositive del territorio.
Lâannuncio è arrivato dallâassessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca e Parchi Paolo Bongioanni , che ha sottolineato anche il valore personale del traguardo raggiunto.
“Poter proclamare oggi da assessore la qualifica di Internazionale alla Fiera del Marrone di Cuneo è un motivo di grande soddisfazione, perché nel 1999 fu il mio primo progetto cui lavorai come direttore dellâAtl del Cuneese, facendola nascere e credendoci totalmente. Lâidea – allora una scommessa – si è rivelata indovinata e vincente”, ha dichiarato Bongioanni.
Lâassessore regionale ha ricordato la crescita costante della manifestazione, diventata negli anni uno degli appuntamenti più partecipati del Piemonte: “La manifestazione ha aggregato un numero sempre maggiore di espositori, confermando la bontà del progetto iniziale e dando vita a numeri eccezionali che oscillano fra le 200 e le 300mila presenze ad ogni edizione e diventando un appuntamento popolarissimo che per un fine settimana cambia letteralmente volto al centro storico di Cuneo”.
Secondo Bongioanni, la Fiera del Marrone rappresenta oggi “un modello esemplare” capace di coniugare promozione enogastronomica, turismo e ricadute economiche sul territorio: “La Fiera del Marrone è un modello esemplare di quella capacità di unire prodotti enogastronomici dâeccellenza del territorio, attrattività turistica, attività commerciale e ricadute economiche positive sul territorio stesso che è la formula vincente per promuovere in modo sempre più efficace il nostro Piemonte attraverso le straordinarie opportunità che sa offrire”.
Soddisfazione anche da parte del Comune di Cuneo. Lâassessora alle Manifestazioni Sara Tomatis ha evidenziato lâimportanza strategica del riconoscimento: “Questo riconoscimento per noi è molto importante perché consente alla fiera di posizionarsi ad un livello diverso portando però con sé tutta lâautenticità di un territorio unico. La Fiera del Marrone dal 2023 ha vissuto una crescita turistica del 47%, dato davvero notevole e grande responsabilità per tutta la città di Cuneo”.
Tomatis ha poi ringraziato quanti hanno contribuito al raggiungimento dellâobiettivo: “Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questo obiettivo alto che ci eravamo posti e che siamo davvero felici di aver raggiunto”.
Sulla stessa linea anche la sindaca Patrizia Manassero , che vede nella nuova qualifica unâopportunità di ulteriore sviluppo per il territorio: “Questo riconoscimento sarà unâoccasione per aprire nuovi percorsi per la nostra Fiera e per tutto il territorio. Abbiamo lavorato molto in questi anni per far crescere Cuneo sul piano dellâattrattività turistica ed enogastronomica e i numeri ci dimostrano che questo sforzo sta pagando”.
La sindaca ha infine espresso lâauspicio che il percorso di crescita possa proseguire: “Auspichiamo che questo percorso continui, con determinazione e creatività , in una sinergia sempre più coordinata e stretta con gli enti e le imprese del territorio”.
Con questo riconoscimento, la Fiera del Marrone entra ufficialmente nel ristretto gruppo delle grandi manifestazioni internazionali piemontesi , insieme alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco dâAlba, al Salone Internazionale del Libro di Torino, a Cheese, Vinum Alba, Euromineral Expo di Torino, Artissima, la Trifola dâOr di Murisengo e la Sagra del Fungo di Ceva, entrata nel circuito nel 2026.
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Fonte: quotidianopiemontese.it


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