Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e le associazioni dei tartufai della provincia di Siena hanno firmato un accordo triennale per tutelare le aree tartufigene e garantire la manutenzione dei corsi d’acqua senza compromettere l’ecosistema del tartufo.
La convenzione è stata sottoscritta nella sede di Pian delle Fornaci dal presidente di Cb6 Federico Vanni, dal presidente dell’associazione Tartufai Senesi Paolo Valdambrini e dal presidente dell’associazione Tartufai del Garbo Donato De Nicola. Presente anche il sindaco di Asciano Fabrizio Nucci, membro dell’ufficio di presidenza del Consorzio.
L’intesa riguarda un’ampia parte del territorio senese, con particolare attenzione ai comuni di Asciano, Rapolano Terme, Montalcino, San Giovanni d’Asso e Buonconvento. In queste aree saranno monitorati circa mille corsi d’acqua, con l’obiettivo di coniugare sicurezza idraulica e salvaguardia della raccolta del tartufo, considerato una risorsa strategica per il territorio.
I tartufai avranno un ruolo operativo e consultivo: potranno intervenire direttamente nelle zone più delicate e affiancare i tecnici del Consorzio per evitare danni alle aree vocate alla produzione del tartufo.
“Siamo particolarmente felici di consolidare questa collaborazione – ha spiegato il presidente di Cb6 Federico Vanni –. I tartufai rappresentano vere sentinelle ambientali grazie alla loro conoscenza capillare del territorio”.
Per il sindaco Fabrizio Nucci si tratta di “un accordo nell’interesse di tutto il territorio”, capace di unire tutela ambientale, manutenzione e valorizzazione di una risorsa economica importante.
La convenzione non prevede una cifra fissa: gli interventi saranno valutati e finanziati di volta in volta attraverso specifiche perizie tecniche.
Fonte: gazzettadisiena.it


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