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QUOTAZIONI TARTUFO

I Prezzi Del Giorno

PEZZATURA 0-15g 15g-100g 100g-oltre
PREZZO TARTUFO BIANCO PREGIATO (Tuber Magnatum Pico) 2120 3437 4475
PREZZO TARTUFO NERO PREGIATO (Tuber Melanosporum) 450 780 865
PREZZO TARTUFO NERO UNCINATO (Tuber Uncinatum) 320 420 590
PREZZO TARTUFO BIANCHETTO (Tuber Borchii) 500 550 612.5
PREZZO TARTUFO ORDINARIO (Tuber Mesentericum) 60 75 105

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Acqualagna, la prima tartufaia di bianco pregiato al mondo: nel 2033 potrà iniziare la raccolta

ACQUALAGNA – Tra otto anni, nel 2033 ad Acqualagna il tartufo bianco si raccoglierà nelle tartufaie coltivate. E questa mattina, primo marzo, il Comune di Acqualagna ha inaugurato la prima tartufaia coltivata di tartufo bianco della specie più pregiata Tuber Magnatum Pico. L’operazione è il frutto di un accordo con l’Associazione Nazionale Conduttori Tartufaie (Anct) guidata dal presidente Sabatino Di Giamberardino e in collaborazione con l’Amap – Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca della Regione Marche.

Il terreno, di proprietà del Comune, della misura di circa un ettaro, si trova in località Pianacce, in una zona simbolo del territorio, a pochi chilometri dalla prima tartufaia di nero pregiato impiantata nel lontano 1932 in zona Pietralata, che costituiva il primo esempio in Italia, e nelle vicinanze del sito storico e culturale dell’Abbazia di San Vincenzo al Furlo, nei pressi dello splendido scenario della Riserva Naturale Statale.

L’Associazione nazionale Conduttori Tartufaie si è occupata di preparare il terreno adibito alla coltivazione delle prime piantine, un pioppio bianco della famiglia delle Salicacee, in collaborazione con Amap regionale.

«Si tratta del primo esperimento a livello mondiale se tralasciamo le innumerevoli prove di laboratorio, questa infatti è la prima e unica prova sul campo. In un ettaro di terreno – spiega il presidente Anct Sabatino Di Giamberardino – riusciremo a coltivare circa 450 piantine. Sappiamo bene che non tutte daranno i loro frutti ma se ipotizziamo il valore economico generato dalla resa di sole 100 piante, per una quantità di 20 chili totali di tartufo bianco, ci aggiriamo intorno a una cifra ipotetica di 100 mila euro, secondo la Borsa del 2024. Apprezziamo il virtuosismo del comune e che venga valorizzato il lavoro della nostra associazione. Promuoviamo il ricambio generazionale e l’insediamento dei giovani in agricoltura in territori che sono particolarmente vocati ma spesso abbandonati per mancanza di occupazione. Il tartufo può rappresentare un ottimo stimolo per i futuri agricoltori».

A tagliare il nastro inaugurale e a mettera a dimora le prime piantine insieme al sindaco Grassi e a Di Giamberardnino di Anct sono stati l’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Maria Antonini, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Mirco Carloni, il consigliere regionale Giacomo Rossi e il presidente Amap, Marco Rotoni.

Fonte: corriereadriatico.it


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