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VIDEO-FOTO/ POGGIO UMBRICCHIO, IL TARTUFO BIANCO VINCE ANCHE IL MALTEMPO: GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA FESTA CHE CELEBRA LA MONTAGNA

Il maltempo non ha fermato la voglia di stare insieme, di riscoprire i sapori della tradizione e di celebrare un territorio che continua a lottare contro lo spopolamento. A Poggio Umbricchio, suggestiva frazione di Crognaleto, l’undicesima edizione di “Tuber Magnatum – Tartufo Bianco e Nobili Virtù” ha già fatto registrare una significativa partecipazione di pubblico, nonostante le condizioni meteorologiche poco favorevoli.

La prima parte della manifestazione, conclusasi nei giorni scorsi, ha confermato il richiamo di un appuntamento che negli anni è diventato molto più di una semplice festa gastronomica. È una dichiarazione d’amore per la montagna, per le sue tradizioni e soprattutto per quella comunità che continua a credere nel futuro dei piccoli borghi dell’entroterra teramano.

A sottolinearlo è il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, che individua proprio nella capacità di resistere alle difficoltà il significato più autentico dell’iniziativa.

«Questa manifestazione rappresenta il simbolo della resilienza di un borgo e della sua gente, custodi fieri di tradizioni secolari e determinati a far rivivere le aree interne attraverso la valorizzazione delle proprie eccellenze», evidenzia il primo cittadino.

Il cuore della festa è Largo della Chiesa, dove residenti, volontari e produttori locali hanno dato vita a un appuntamento capace di coniugare gastronomia, cultura e intrattenimento. Protagonista assoluto, naturalmente, il tartufo bianco, proposto in diverse preparazioni: dai tagliolini all’uovo al tegamino, accanto alle lasagne al tartufo nero, al formaggio fritto e alle specialità di carne marchigiana e capocollo cotto a bassa temperatura.

Ma non c’è soltanto la buona cucina. Il programma comprende concerti dal vivo, musica classica, DJ set, laboratori per bambini e approfondimenti dedicati all’apicoltura e alla biodiversità.

Un’organizzazione che ha saputo affrontare anche le difficoltà meteorologiche grazie alla presenza di una grande tensostruttura riscaldata, consentendo ai visitatori di partecipare alla manifestazione anche in caso di pioggia.

La festa tornerà sabato 7 e domenica 8 novembre, con le due giornate conclusive che promettono di richiamare nuovamente appassionati di gastronomia, famiglie e turisti nel piccolo borgo immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

«Nonostante le avversità delle condizioni meteo, la prima parte dell’evento ha registrato un notevole numero di partecipanti, che hanno apprezzato non soltanto i prodotti serviti, ma anche la bellezza della montagna in tutto il suo splendore», sottolinea Persia.

Da qui l’invito del sindaco a raggiungere Poggio Umbricchio nel prossimo fine settimana per partecipare alla conclusione della manifestazione.

Perché, in fondo, il vero protagonista di Tuber Magnatum non è soltanto il prezioso tartufo bianco, ma una comunità che non si arrende, che difende le proprie radici e che, attraverso una festa, continua a dimostrare come anche i piccoli borghi di montagna possano costruire occasioni di sviluppo, incontro e futuro.

Fonte: certastampa.it


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