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Tartufo bianco, maxi trifola formato “famiglia” trovata in Umbria

Una famiglia con la passione per l’attività secolare dei “cavatori” ha trovato un prelibato tartufo bianco gigante da mezzo chilo nelle campagne umbre

Maxi trifola formato “famiglia”: quasi mezzo chilo di prelibato e profumato tartufo bianco scovato nelle campagne umbre grazie al fiuto impareggiabile della cagnolina “Polly” e bravura di due giovani aspiranti cavatori abili nel tirare fuori dal terreno quella autentica “pepita d’oro”. I protagonisti di questa storia sono Mattia, 16 anni e Marco, 14 anni, che dopo aver superato gli esami di rito, hanno ottenuto l’agognato lasciapassare dall’Afor (Agenzia Forestale Regionale) per poter destreggiarsi nei boschi alla ricerca del tartufo.

Due giovani tartufai che appartengono alla famiglia Cenci, dove tutti, genitori e figli hanno la stessa passione per il tartufo ed imbracciano il vanghino alla ricerca, con gli inseparabili cani, del prelibato e profumato “re” del bosco. Loro sono, Diego Cenci, 47 anni, marito di Elisa Pellegrini, 38 anni, genitori di quattro figli che crescono con la passione per la secolare attività di “cavatori”. Accanto a lui, capofamiglia con il tesserino in tasca da oltre 15 anni e relativa iscrizione all’associazione tartufai altotevere, il figlio Mattia, 16 anni e Marco, 14 anni.

“Finiti i compiti Mattia e Marco sono usciti insieme alla ricerca del tartufo nei boschi a bordo della loro “tartufape” – precisa con orgoglio il capo-famiglia – quando hanno individuato assieme a “Polly” il tartufo, per paura di non riuscire a prenderlo, mi hanno chiamato per telefono. Il cane si è era inoltrato sotto una siepe, e loro strisciando sono riusciti ad entrare e scovare il tartufo quasi affiorato dal terreno. Polly è stata bravissima a non grattarlo con le unghie e loro a tirarlo fuori intatto. Un tartufo bello come il sole che ci ha fatto venire a tutti i brividi di gioia e ripagato degli sforzi compiuti. Un tartufo così bello – ha concluso Diego Cenci – non mi era mai capitato di vedere e grazie ai miei figli e Polly abbiamo provato una gioia immensa”.

Città di Castello, in Umbria, è la capitale del tartufo tutto l’anno, con il suo esercito di “cavatori”, circa 1500 nel comune e quasi 2000 nell’Alta Umbria, seconda solo a Forlì a livello nazionale in rapporto al numero di abitanti, così come la presenza di migliaia di cani di ogni razza e taglia, circa tremila, fra i migliori in circolazione, autentici protagonisti della “cerca e cavatura” dichiarata dall’Unesco, patrimonio dell’umanità.

“Nessun luogo come Città di Castello parla del tartufo e qui, dove la trifola, il tartufo tutto l’anno è un’eccellenza e non una rarità come altrove, perché è abbondante, la nostra ambizione è di raccontare ed esaltare il suo legame con la terra, il valore aggiunto inimitabile di una storia, di una tradizione, di esperienze che lo rendono unico e desiderato in tutto il mondo”, hanno sottolineato il sindaco Luca Secondi, l’assessore al Commercio e al Turismo, Letizia Guerri, il Presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari ed il presidente dell’Associazione Tartufai Alto Tevere (fondata nel 1986), Andrea Canuti, nell’esprimere con orgoglio, congratulazioni alla famiglia Cenci e al loro amore e passione per queste tradizioni: “uno spaccato di vita quotidiana e di tradizioni secolari da tramandare alle giovani generazioni”.

La tendenza in aumento dei tartufai attivi e il crescente interesse per il settore si conferma nel momento in cui si avvicina la data del secondo week end, della “46esima edizione del Salone Nazionale Bianco Pregiato”, la manifestazione fra le prime in Italia, con cui il comune di Città di Castello e l’Ente Fiera, proietterà nel futuro la storia di una tradizione secolare e di un prodotto prelibato ed apprezzato in tutto il mondo come lo straordinario territorio di rara bellezza che lo circonda. Nel rinascimentale centro storico della città, fra piazze, scorci “mozzafiato” e palazzi, il gusto la passione, sperimentazione e innovazione, cultura e tradizione saranno i protagonisti del Salone Nazionale Bianco Pregiato. Saranno week-end del gusto, (7-8 novembre e 14-15 novembre) con il centro storico vero regno della trifola dal profumo inebriante e inconfondibile che guiderà e attirerà i visitatori nei luoghi della città più carichi di fascino e testimonianze artistiche.

Fonte: tg24.sky.it


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