Per scovare il lato più vivo e meno scontato della città , tendiamo le orecchie, chiediamo agli amici (e agli amici degli amici), scandagliamo i social, passiamo al setaccio inviti e comunicati. Cerchiamo locali da scoprire, party da non perdere, cene speciali, concerti, spettacoli e inaugurazioni lontane dai soliti giri. Ci infiliamo nel sottobosco urbano, dove succedono cose e lâenergia si muove ancora sottotraccia. Seguiamo le dritte, inseguiamo le voci e, quando serve, ci fidiamo anche di un buon vecchio «gira voce cheâ¦Â». Poi facciamo la nostra selezione, assolutamente di parte: cinque tappe per attraversare il weekend dallâalba al tramonto, e magari anche un poâ oltre.
Yayoi Kusama, pittrice, scultrice e performer, ha trasformato lâinfinito in un mondo di pois, specchi e ossessioni visive. Regina delle visioni psichedeliche, ha fatto della ripetizione una forma di libertà . La sua arte è ipnotica, la sua stanza è un Labirinto degli Specchi allâennesima potenza. Potete restarci immersi per mezzora, circondati da migliaia di punti luminosi, senza riuscire a capire dove finisca la stanza e dove cominci il resto dellâuniverso. Allestita alle Ogr, nelle ex Officine Grandi Riparazioni di Torino, è la prima mostra a celebrarla in Italia dopo la sua morte, avvenuta lo scorso agosto a 97 anni. Lâinstallazione si chiama âInfinity Mirrored Room – The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truthâ, costa 10 euro. Orari: lunedì, mercoledì, giovedì dalle 9 alle 18, venerdì dalle 9 alle 22, sabato, domenica dalle 10 alle 20. Martedì chiuso. La prenotazione, sul sito delle Ogr, è obbligatoria.
Ad Alba, nel Cuneese, il sole sorge sulla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, con il Mercato Mondiale del Tartufo al Cortile della Maddalena, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30. Oltre ad acquistare tartufi certificati, incontrare i trifolao e degustare, si può pure mangiare, partecipando ad esempio ai cooking show con gli chef (come quello con Stefano Sforza sabato alle 11) o ai Laboratori del Gusto (come quelli sullâanalisi sensoriale, o il Vinum Alba Wine Tasting con i sommelier dellâAis). Per approfondire storia e cultura della ricerca, tappa al Mudet, il Museo del Tartufo, in piazzetta Falcone 1, aperto nel weekend dalle 10.30 alle 19. Se siete appassionati di prodotti locali potete curiosare tra i banchi del Mercato della Terra Slow Food in piazza Pertinace, e per chi ama la storia ci sono le visite di Alba Sotterranea. Infine, per completare l’esperienza, vale una gita a Roddi, dove il castello propone appuntamenti gastronomici e visite guidate dedicate alla tradizione delle Langhe.
Ironia, provocazione e creatività senza regole: il Forte di Bard rende omaggio a Franco Moschino con la mostra âCeci nâest pas une expositionâ, un viaggio nellâuniverso visionario di uno degli stilisti più anticonvenzionali della moda italiana. Le sale delle Cantine ospitano oltre 200 fotografie, abiti iconici, campagne pubblicitarie e preziosi materiali dâarchivio. Sei sezioni tematiche raccontano il suo talento nel trasformare la moda in un linguaggio libero, dissacrante e sorprendente. Tra installazioni luminose al neon, immagini storiche e video delle sue sfilate, emerge tutta la genialità di un artista che ha saputo mettere in discussione le convenzioni del fashion system. Una mostra da non perdere per gli appassionati di moda, fotografia e arte contemporanea. Appuntamento al Forte di Bard, in Valle dâAosta: aperto sabato e domenica dalle 10 alle 19, nei feriali dalle 10 alle 18. Lunedì chiuso. Biglietto intero 15 euro. La mostra è anche unâoccasione per visitare il Forte, maestosa fortezza di sbarramento del primo Ottocento costruita su uno sperone roccioso allâingresso della Valle dâAosta.
Viaggio dentro lâautunno, tra le nuance infuocate di faggi, aceri, querce e castagni, a bordo del Treno del Foliage, la ferrovia Vigezzina-Centovalli panoramica che collega Domodossola (nel Verbano-Cusio-Ossola) a Locarno, attraversando Italia e Svizzera. Un percorso di circa 52 chilometri che, in poco meno di due ore, regala lâintera tavolozza dei colori dâautunno, sulla Valle Vigezzo e sulle Centovalli. Lungo il tragitto il treno attraversa 83 ponti e 31 gallerie, tra gole profonde, torrenti e borghi di montagna. Ogni curva svela un paesaggio diverso, da ammirare comodamente dal finestrino. Tra le tappe più caratteristiche ci sono Santa Maria Maggiore, Re, Camedo e Intragna, piccoli gioielli immersi nella natura. Biglietto andata e ritorno: 36 ⬠nei feriali e 42 ⬠nei weekend in seconda classe. Prenotazione del posto obbligatoria (e sono ammessi i cani).
Delitti, misteri, letteratura e impegno civile: da venerdì a domenica Torino si tinge di nero con Dora Nera, il festival dedicato alle mille sfumature del noir. Tre giorni di incontri, presentazioni, cinema, fumetto, musica e dibattiti al Teatro Juvarra, in via Filippo Juvarra 13, con grandi ospiti. Zerocalcare e Giancane, ad esempio, sono protagonisti di un attesissimo live drawing musicato sabato alle 21,30. In calendario anche Riccardo Noury, Sara Bilotti, Luca Crovi, Pasquale Ruju, Bruno Morchio. Tra gli appuntamenti speciali, il Premio alla Carriera a Piergiorgio Pulixi, sabato alle 18,30. E ci sono anche gli incontri dedicati ai confini tra noir, thriller e true crime. Poi mostre, film, performance musicali e momenti di confronto sul lato oscuro della società . E lâaperitivo noir. Ingresso gratuito, con tessera Arci e prenotazione su Eventbrite.
Fonte: lastampa.it


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