ANDARE A TARTUFI, l’APP per la CERCA e CAVATURA del TARTUFO in ITALIA. Quotazioni tartufo, fasi lunari, andare a tartufi shop, attrezzatura per andare a tartufi, tartufo notizie rassegna stampa, normative legali raccolta tartufi, aTartufi dizionario, le specie di tartufo, piante da tartufo in natura, cani da tartufi, addestramento e accessori, tartufo ricette.

Metti un tartufo a tavola, con un pizzico di originalità in più

L’obiettivo era quello di promuovere il tartufo come “Deco” di Bondeno, in un palcoscenico di primo livello come quello del Tartufo Award 2026, giunto alla sua quarta edizione, nell’ambito della 61° Fiera Internazionale del tartufo bianco di Acqualagna Al tempo stesso, l’evento è servito a promuovere la Sagra che si svolge sul territorio matildeo, in occasione della Fiera di Ottobre, allacciando rapporti di collaborazione con partner importanti del settore.

La delegazione di Bondeno, guidata dall’assessore alla promozione del territorio, Stefano Grechi, si è recata nel fine settimana ad Acqualagna (nella provincia di Pesaro Urbino) per un evento forse unico nel suo genere: il format era simile a quello di alcuni talent televisivi e ha permesso ad alcuni dei migliori chef del territorio di esibirsi nella creazione di piatti, a beneficio di una giuria tecnica. Per Bondeno, ha preso parte al “contest” Federico Osti, del ristorante Cucina Contemporanea “Aida”.

Lo chef si è esibito preparando un “Cilindro di tagliatelle” accompagnato da crema di tuorlo, parmigiano e tartufo. Un piatto totalmente inedito, non inserito nella carta del suo ristorante. Quello che più conta è che si trattava di «un piatto che lo chef ha voluto donare alla sua comunità, per promuovere il tartufo e il valore della nostra gastronomia locale», dice l’assessore Stefano Grechi. «Il contest – prosegue lo stesso Grechi – si è svolto con una giuria tecnica, ed una popolare, alla quale ha servito un piatto realizzato ad arte il personale della nostra Sagra del Tartufo, curata dall’associazione Al Ramiol: una realtà totalmente rinnova, come direttivo e organizzazione. Federico Osti è stato il nostro “numero 10”, per usare una metafora calcistica, ed ha permesso a Bondeno di raggiungere il terzo posto finale, dietro a Bim Tronto (dello chef Daniele Citeroni Maurizi) e al piatto realizzato con il tartufo di Alba».

Federico Osti è stato peraltro intervistato nel corso della sua realizzazione ai fornelli, ed ha spiegato come la sua realtà stia puntando sul gusto e la qualità, piuttosto che sui grandi numeri. «Una scelta che sembra fin qui avergli dato ragione, a giudicare dal passaparola tra gli chef presenti, che sicuramente troveranno il modo di collaborare con “Aida” e con la nostra realtà locale – conclude l’assessore Grechi –. Gli obiettivi che ci eravamo posti ad Acqualagna sono stati tutti centrati. La nostra Deco e la nostra Sagra potranno certamente avere dei benefici dopo questa partecipazione al Tartufo Award 2026».

Fonte: ferrara24ore.it


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *