La kermesse. è arrivata alla. 61ª edizione
Una nuova casa per il tartufo bianco di Acqualagna , la cui fiera internazionale vive oggi un’altra giornata appetitosa, con l’inaugurazione del nuovo mercato del tartufo, luogo simbolo dove si batte il prezzo delle pepite che oscilla tra i (circa) duemila e i quattromila euro. “La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco – dice il sindaco Pier Luigi Grassi – rappresenta per Acqualagna molto più di un appuntamento enogastronomico: è la celebrazione di una storia, di una comunità e di un territorio che ha saputo trasformare una tradizione secolare in un patrimonio riconosciuto in Italia e nel mondo. Questa edizione segna un ulteriore passo avanti, con il nuovo mercato del tartufo, il rafforzamento delle relazioni internazionali, la presenza dell’Ungheria e un programma che mette insieme grandi chef, territori e culture gastronomiche”.
Il nuovo Mercato sarà intitolato a Ovidio Lucciarini, al ragionier Giulio Gay e alla famiglia Urbani, ideatori della Fiera. Durante la manifestazione ospiterà cooking show e appuntamenti dedicati alla valorizzazione della cucina italiana. Per comprendere il valore di questa inaugurazione bisogna tornare agli anni Cinquanta e Sessanta, quando il giovedì era il giorno degli scambi tra cavatori e commercianti. Le trattative si svolgevano spesso attraverso cenni e sguardi d’intesa, mentre la bilancia della pesa pubblica e la stadera erano strumenti indispensabili per determinare il peso e il valore del prodotto. Allora il tartufo bianco poteva costare circa 20mila lire al chilo. Oggi invece il costo varia da 1.800 euro al chilo e fino a 4.000 per le pezzature più importanti.
Il primo cooking show al nuovo Mercato è in programma oggi con lo chef Michele Pidone, che proporrà passata di porri e nocciole, tuorlo confit, crumble di castagne e tartufo bianco. Il dessert sarà curato da Marcantognini e l’abbinamento enologico da Imt, in collaborazione con Urbani Tartufi. In programma anche il ’Tartufo Award-Gara Nazionale delle Città del Tartufo’, il ritorno del prestigioso premio Ruscella d’Oro e la nuova partnership con La Pasta di Camerino, la pasta ufficiale del Tartufo Bianco di Acqualagna.
Sabato 7 novembre alle 18, invece, spazio a un appuntamento che unisce Alba e il Piemonte ad Acqualagna: la seconda edizione de ‘I vini da tartufo, viaggio nei sensi’, degustazione di due grandi calici della cantina Santi Giacomo e Filippo (Urbino) e della piemontese ’Vite colte’, abbinati a due grandi piatti a base di tartufo con il coordinamento del sommelier ed enogastronomo Otello Renzi.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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