Dal 16 al 18 ottobre torna a Ramacca la sagra del pane giunta alla 47esima edizione. Protagonista il pane casereccio nato dai migliori grani duri locali (come il celebre Senatore Cappelli e il pregiato Margherito), il pane di Ramacca è un simbolo di convivialità e memoria. Cotto rigorosamente nei tradizionali forni a pietra e a legna e lievitato in modo naturale, si distingue per la sua crosta croccante e la mollica soffice e profumata. La festa celebra la civiltà contadina e la storica vocazione cerealicola della piana, legata a riti antichi di devozione e fertilità della terra. Durante i tre giorni di festa, sarà possibile degustare il mitico pane cunzatu – con olio extravergine d’oliva locale, sale, origano, acciughe e olive nere – ma anche bruschette sfiziose, focacce, pane fritto e i tipici cudduruni .
A Messina la kermesse dedicata al cibo di strada. Le 50 casette del gusto e gli otto birrifici artigianali propongono un viaggio unico tra tradizione e novità. “Partenza” da Messina , si varca lo Stretto e si arriva fino in Abruzzo. Il Messina Street Food Fest – dalle 11 alle 24 – offre una sintesi perfetta delle eccellenze del “cibo di strada”: con chef stellati e operatori già premiati da Gambero Rosso con i celebri “Spicchi, Coni e Fette”. divertirsi. In piazza Cairoli ultimaa giornata tra le prelibatezze delle 50 casette del gusto, gli show cooking e le esibizioni di artisti e musicisti.
Nel cuore della bella cittadina barocca vincitrice del Borgo dei borghi nel 2025 la 34° Sagra prosegue in quest weekend tra folclore, degustazioni, spettacoli. Domenica sfilate i carretti siciliani e spettacoli folcloristici. Alle 21.30, atrio del Castello, Radio 105 “Mania 90 Festival” con Emanuele Caponetto, Kelly Overett, Dwaine e Roby Giordana.
Tutti i fine settimana d’autunno, sabato e domenica in piazza Marconi a Trecastagni, come annuncia già il nome del paese, si tiene la Festa del castagno e dei sapori d’autunno. Street food, artigianato e musica dal vivo. Il cuore dell’evento è dedicato ai prodotti tipici e alle caldarroste, con stand gastronomici che propongono specialità a base di castagne e piatti dello street food locale . Il territorio etneo vanta infatti una storica vocazione per la coltivazione dei castagneti.
Tutte le domeniche di ottobre si svolge l’Ottobrata di Zafferana che richiama migliaia di appassionati in cerca di prodotti del territorio e ormai evento consolidato delle domeniche di ottobre tra street food e prodotti del territorio, dai formaggi agli ortaggi, dalle verdure al miele con degustazioni, show cooking, artigianato, mostre, musica e spettacoli. La manifestazione divide il mese in temi dedicati alle produzioni del vulcano. Il 18 ottobre protagonista la Sagra delle Mele , con il cabaret di Antonio Pandolfo , mentre il 25 ottobre si chiude con la Sagra dei Funghi e delle Castagne e lo spettacolo di Chiara Anicito . Durante tutte le domeniche saranno presenti stand gastronomici e dell’artigianato, mostre, visite guidate, attività per famiglie e l’area food nell’ex campo sportivo di via Rocca d’Api.
Sul lungomare di Cefalù la prima edizione del festival dedicato alla cultura marinara locale e al pesce azzurro e alle specie spesso meno note dei nostri mari. Nelle tre giornate cuochi ed esperti proporranno percorsi di assaggio e approfondimenti sul cosiddetto pesce negletto, esaltando materie prime povere ma ricche di profilo nutrizionale e identità territoriale attraverso ricette creative e fedeli alla tradizione dei pescatori del borgo.
Si celebra il famoso pane nero di Castelvetrano con la sua crosta croccante e il cuore morbido e profumato , un tesoro della tradizione siciliana. Domenica busiate di tumminia, degustazioni, menu a tema, proposte gastronomiche dedicate al pane e alle farine antiche. Da gustare condito con l’olio extravergine d’oliva novello Nocellara del Belice DOP, e le sarde salate di Selinunte. Da visitare la chiesa di San Domenico ricca di affreschi e tesori. A un passo, c’è l’area archeologica di Selinunte.
Capizzi, nel cuore dei Nebrodi, dedica tre giorni al tartufo nero, dal 16 al 18 ottobre, per la dodicesima edizione della manifestazione. Il tartufo cresce spontaneamente nei boschi attorno al borgo e negli stand chef e cuochi locali lo abbinano a pasta fresca, carni e formaggi tipici.
Fonte: lasicilia.it


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