đ FLASH NEWS â Tartufi Bianconi e Fatalbecco lanciano Tartufo 100% Umbro. Il progetto di Alessandro Poggini e Filippo Biagioni punta su raccolta regionale, tracciabilitĂ e turismo per valorizzare il tartufo bianco e la sua origine in Umbria
Il tartufo bianco raccolto in Umbria diventa il centro di un progetto che unisce provenienza, gastronomia e accoglienza turistica. Tartufi Bianconi e Fatalbecco lanciano âTartufo 100% Umbroâ, iniziativa ideata da Alessandro Poggini e Filippo Biagioni per dare maggiore riconoscibilitĂ a una delle produzioni di pregio della regione. Presentato il 15 ottobre, in occasione dellâapertura della stagione del tartufo bianco, il marchio nasce per rendere immediato il collegamento tra il prodotto e i luoghi di raccolta.
Alla base dellâiniziativa câè una scelta precisa: impiegare esclusivamente tartufo raccolto in Umbria , con una provenienza tracciata. Lâorigine costituisce quindi il requisito attorno al quale si sviluppa la proposta delle due realtĂ promotrici.
Il nome del marchio esplicita questo impegno e mette in primo piano lâappartenenza geografica. Lâintento è valorizzare il tartufo bianco umbro attraverso unâidentitĂ capace di affiancarsi a quelle di territori giĂ ampiamente conosciuti per questo prodotto, come Alba e San Miniato . Il progetto punta cosĂŹ a rendere piĂš riconoscibile la proposta regionale nel panorama delle eccellenze gastronomiche.
Per Alessandro Poggini e Filippo Biagioni, la commercializzazione rappresenta soltanto una parte dellâiniziativa. Nella visione dei promotori, il tartufo deve diventare anche un ricordo concreto del soggiorno in Umbria, qualcosa che il visitatore possa portare con sĂŠ dopo aver conosciuto il territorio.
Lâattenzione si estende dunque dalla degustazione allâ esperienza turistica , collegando il prodotto alle tradizioni e allâaccoglienza locale. La proposta si rivolge sia agli appassionati di gastronomia sia ai viaggiatori interessati a scoprire una destinazione attraverso le sue produzioni caratteristiche. Il consumo viene inserito in un percorso di conoscenza, nel quale il valore del tartufo comprende anche il rapporto con il luogo da cui proviene.
A distinguere il nuovo brand contribuisce inoltre la disponibilitĂ naturalmente limitata del prodotto. Ă un elemento che i promotori affiancano allâunicitĂ della provenienza, individuando in questi aspetti il carattere della proposta.
âTartufo 100% Umbroâ assegna cosĂŹ al tartufo bianco il ruolo di ambasciatore del patrimonio gastronomico regionale. La collaborazione tra Tartufi Bianconi e Fatalbecco concentra lâattenzione sul legame tra una risorsa locale e la cultura dei luoghi di raccolta, facendo di questa relazione il contenuto centrale del marchio.
Fonte: altotevereoggi.it


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