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A Pecorara la 35esima Rassegna provinciale del Tartufo e dei prodotti del sottobosco

Torna domenica 18 ottobre, a Pecorara nel cuore dell’Alta Val Tidone, la Rassegna provinciale del tartufo e dei prodotti del sottobosco, promossa dal Comune di Alta Val Tidone con l’organizzazione della Pro Loco di Pecorara e che dallo scorso anno è entrata nel gruppo della Sagre di Qualità certificate dall’Unpli. «Si tratta – come ricorda il sindaco di Alta Val Tidone Franco Albertini aprendo la partecipata conferenza stampa di presentazione dell’evento – di uno degli appuntamenti storici e più attesi del territorio, che affonda le sue radici nella storia e nella cultura di questi luoghi. La raccolta dei tartufi è legata a un’antica tradizione ed è stata a lungo fonte di sostentamento economico per la comunità dell’alta valle. Dal 1990 questa tradizione si celebra nell’annuale rassegna che già da sindaco di Pecorara ho sempre cercato di valorizzare anche come strumento di promozione territoriale. Il riconoscimento ministeriale della de.co . ottenuto nel 2014 e il progetto di promocommercializzazione del prodotto e del brand Nero di Pecorara, curato insieme a Ranca Tartufi e che è in continua crescita hanno dato ulteriore spunto alla valorizzazione del tartufo e di conseguenza della rassegna che oggi, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Piacenza e la collaborazione delle principali associazioni di cavatori e tartufai è un fiore all’occhiello negli eventi non solo del nostro Comune ma direi di tutta la provincia. Senza dimenticare come, da due anni a questa parte, abbiamo proposto anche una versione estiva, il Summer Truffle Party di luglio, che punta a valorizzare il prodotto al di là della stagione».

Ricco il programma della giornata nel borgo dell’Alta Val Tidone, che da tre anni fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo, unendo ai momenti di approfondimento culturale e culinario, il piacere dello stare insieme allietati dai sapori del territorio, dal vino alla polenta. Le decine di cavatori, associazioni e produttori prenderanno posto già dalla mattina nelle vie di Pecorara con i propri stand che offriranno uno spettacolo di sapori e profumi a base di prodotti del sottobosco, ma anche tipicità agroalimentari dal miele allo zafferano, dai salumi alle patate. Per il secondo anno consecutivo la giornata inizierà con una iniziativa particolarmente apprezzata, la colazione nel bosco. Con ritrovo alle 8,15 (prenotazione obbligatoria) si partirà alla ricerca dei tartufi nei boschi vicino a Pecorara per fermarsi per una colazione in compagnia con cestini messi a disposizione dalla Pro Loco. Il taglio del nastro della rassegna con le autorità è previsto per le ore 10,30 in piazza a Pecorara, mentre alle 11 sarà inaugurata al nuovo Centro comunale Polivalente la mostra “Meraviglie della Natura nel territorio di Pecorara” con esposizione di immagini e reperti ritrovati da Antonio Zucconi, ricercatore naturalista. Attivi già dal pranzo saranno gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco con piatti a base di Nero di Pecorara (tra gli altri tagliolini, risotto e frittata con tartufo).

Alle ore 14,30 è in programma il talk show “Chiacchiere e Tartufo Nero” curato dal giornalista Riccardo Lagorio, uno dei massimi esponenti di denominazioni di origine controllata, alla presenza di autorità, esperti e giornalisti di settore. Alle ore 16 la premiazione dei migliori prodotti esposti durante la giornata – tartufi e funghi – con una commissione di esperti e la presenza anche di tecnici e micologo dell’Asl: miglior nero, bianco e fungo, oltre che miglior stand. «Abbiamo richiesto ai cavatori presenti – ha sottolineato Albertini – che il prodotto in esposizione sia locale o minimo italiano».

Infine alle 17,30 la consueta polentata con prodotti della rassegna allietata dalla musica itinerante di Tamboo & Tacabanda che suoneranno per tutto il giorno in giro per il paese.

«Anche quest’anno il programma è particolarmente ricco – dice Cristina Mussetti, presidente della Pro Loco di Pecorara – L’ottenimento della certificazione di Sagra di Qualità è stato senza dubbio un orgoglio e una soddisfazione per il lavoro volontario di tante persone in questi anni, ma contemporaneamente anche uno stimolo a fare sempre meglio. Accanto al tartufo e ai funghi quindi pensiamo di aver creato anche quest’anno un programma capace di attrarre tanta gente che siamo pronti a soddisfare con le nostre eccellenze».

Se la domenica è ricca di eventi, non mancano iniziative anche sabato 17, con una curiosa e affascinante novità per celebrare e promuovere ancora di più il Nero di Pecorara. «Abbiamo pensato di fare un tour dei ristoranti che in questo periodo e nelle prossime settimane proporranno piatti a base di Nero di Pecorara – ha spiegato Riccardo Lagorio, che cura questa iniziativa –. Insieme ad alcuni giornalisti di settore – continua – e su un mezzo brandizzato Nero di Pecorara messo a disposizione dal Comune di Alta Val Tidone saremo in giro per la provincia sabato 17, da Monticelli a Vernasca, da Piacenza fino all’Alta Val Tidone, per conoscere e assaggiare questi piatti curati dai ristoratori piacentini a cui consegneremo una speciale vetrofania». L’iniziativa, denominata “A Tavola con il Nero di Pecorara” è condensata in una brochure tascabile in cui si possono trovare i riferimenti dei ristoranti aderenti, i recapiti e il piatto proposto per l’occasione (la brochure e le informazioni sono consultabili anche sul sito visitaltavaltidone.it ).

Culmine del sabato sarà l’approdo al Mulino di Borgo Lentino dove con la cena degustazione Nero a Tavola, il cuoco gentleman Michele Mauro proporrà una serie di piatti a base di Nero di Pecorara accompagnati dai vini del territorio consigliati dal sommelier Giovanni Derba. (Info e prenotazioni allo 0523993706-08).

A connotare ulteriormente sotto l’aspetto culturale la rassegna e la raccolta del tartufo è stato presentato, durante la conferenza stampa, il progetto di tartufaia didattica che ha ottenuto un contributo dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale. «Il Comune di Alta Val Tidone – ha sottolineato Giuseppe Crescente, presidente regionale dell’Associazione Tartufai Italiani (Ati) per l’Emilia-Romagna e coordinatore della Consulta del Tartufo di Parma e Piacenza, oltre che curatore del progetto – ha partecipato con successo al bando e individuato un’area di due ettari nelle vicinanze del borgo di Pecorara nella quale verranno organizzate visite didattiche per la promozione del prodotto e della pratica della raccolta del tartufo, che affonda nella nostra storia e nelle radici locali». La tartufaia didattica con le attività sarà gestita da Giuseppe Cassi.

Fonte: ilpiacenza.it


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