ALBA – La cerimonia inaugurale si terrà venerdì 9 ottobre , alle 17.30, al teatro Sociale e vedrà protagonisti Giovanni Malagò , Valentina Vezzali , Federico Pellegrino , Alessia Maurelli e Leonardo Bonucci , in un momento di confronto dedicato al tema scelto per questa edizione della fiera: Autentiche relazioni . Una scelta che nasce dalla volontà di raccontare, attraverso le esperienze di grandi campioni e protagonisti dello sport italiano, il valore delle relazioni, della fiducia e del lavoro di squadra. Elementi che stanno alla base di ogni grande risultato e che rappresentano un punto di incontro naturale con una Fiera che, da sempre, mette in relazione persone, esperienze e territori.
La presenza di Giovanni Malagò , già presidente del Coni e presidente della fondazione Milano Cortina 2026 , offrirà inoltre l’occasione per riflettere sul rapporto tra grandi eventi, sport e territorio. Valentina Vezzali , pluricampionessa olimpica e mondiale di scherma, Alessia Maurelli , capitana della Nazionale italiana di ginnastica ritmica e medagliata olimpica, Federico Pellegrino , fondista azzurro plurimedagliato olimpico e mondiale, e Leonardo Bonucci , ex difensore della Nazionale italiana di calcio e campione d’Europa nel 2021, porteranno sul palco le loro esperienze e il loro punto di vista sul valore delle relazioni, della fiducia reciproca e del lavoro di squadra nel percorso verso i grandi traguardi sportivi.
La cerimonia sarà quindi un momento di apertura della fiera, ma anche un’occasione per mettere in dialogo mondi apparentemente diversi , accomunati dalla capacità di valorizzare il talento, il lavoro di squadra e il legame con le persone.
ALBERTO GATTO e CATERINA PASINI : «Abbiamo scelto di rinnovare anche il modo di inaugurare la fiera, partendo quest’anno dallo sport e dalle storie di grandi campioni. Nelle loro esperienze ritroviamo un elemento che riguarda ciascuno di noi: nessun risultato importante nasce mai soltanto dal talento individuale. Ci sono relazioni, persone che ci accompagnano, squadre e comunità che contribuiscono a raggiungere un traguardo. È questo il significato che vogliamo dare al tema Autentiche relazioni : valorizzare ciò che ci mette in connessione e che ci permette di crescere insieme».
ALBERTO CIRIO, MAURO GALLO, PAOLO BONGIOANNI e MARINA CHIARELLI : «La capacità di tenere insieme radici e futuro rende la fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba molto più di un grande appuntamento internazionale: è il racconto di un territorio che parte dalla propria identità e la trasforma in cultura, turismo e sviluppo. Il tartufo è per sua natura una storia di relazioni: nasce dall’equilibrio tra bosco e terra, dalla cura dell’uomo e da un sapere tramandato di generazione in generazione, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Intorno a questa eccellenza si incontrano gli oltre cinquemila trifolao abilitati in Piemonte, la tutela del paesaggio, l’agricoltura, l’enogastronomia, la cultura e il turismo, generando valore ben oltre la filiera del tartufo. È un patrimonio che la Regione Piemonte sostiene con politiche e risorse dedicate, dalla tutela delle tartufaie alla valorizzazione delle fiere fino alla trasmissione dei saperi alle nuove generazioni. Autentiche relazioni , il tema scelto quest’anno, racconta bene ciò che Alba e il suo tartufo fanno da 96 edizioni: mettere in relazione persone, territori e competenze e trasformare un patrimonio antico in nuove opportunità per il Piemonte».
AXEL IBERTI : «I grandi eventi di richiamo globale rappresentano straordinarie occasioni per raccontare al mondo le eccellenze italiane, mettendo in luce le competenze e la capacità di accogliere e organizzare. Legare il successo planetario delle olimpiadi di Milano Cortina 2026 alla fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba nasce dall’esigenza di condividere dei primati: essere in questo 2026 vetrine ineccepibili di un made in Italy fatto di qualità, positività e cultura del lavoro. Sono occasioni capaci di celebrare la nostra italianità e, al tempo stesso, di costruire relazioni internazionali che grazie alle emozioni indelebili di una medaglia o di un profumo, superano i confini e durano nel tempo»”.
La presenza degli atleti e dei protagonisti dello sport sarà inoltre l’occasione per coinvolgere la comunità sportiva albese , che ogni giorno accompagna ragazze e ragazzi nella crescita attraverso lo sport e rappresenta una parte importante della vita della città. L’inaugurazione del 9 ottobre darà ufficialmente il via a una nuova edizione della fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba che, ancora una volta, porterà nel cuore della città incontri, cultura, enogastronomia e grandi protagonisti, a partire da un tema, quello delle relazioni autentiche, che vuole mettere al centro non soltanto ciò che Alba sa raccontare, ma soprattutto le persone e i legami che rendono possibile costruire insieme nuovi traguardi.
Fonte: gazzettadalba.it


Lascia un commento