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Disperso mentre cercava tartufi, Baiocco trovato senza vita: «Lo chiamavamo Berardone per la sua mole, era gentile e buono»

«Stiamo aspettando di conoscere la data del funerale, per proclamare il lutto cittadino ». Lo afferma il sindaco di Caporciano Alessandro Pernetta, dopo che è stato ritrovato senza vita Berardino Baiocco, 52 anni , disperso da sabato scorso, nell’area compresa tra Rigopiano e Vado di Sole, nel territorio comunale di Farindola, in provincia di Pescara.

Il corpo dell’uomo, che era uscito con i suoi due cani e un amico, in cerca di tartufi, è stato individuato da una squadra di tecnici del Soccorso alpino e speleologico Abruzzo sotto il canale di Vado di Sole, nell’ambito delle operazioni di ricerca avviate nei giorni scorsi . Sul posto è intervenuto l’elisoccorso decollato da Pescara, con a bordo un tecnico del Soccorso alpino e l’equipe sanitaria del 118. Alle operazioni hanno partecipato, insieme al soccorso alpino e speleologico, il Soccorso alpino della guardia di finanza, i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118. Il magistrato di turno di Pescara ha disposto il trasferimento della salma nella città adriatica dove sarà effettuata l’autopsia .

«È un evento drammatico per la nostra piccola comunità – aggiunge il primo cittadino di Caporciano Alessandro Pernetta – e non sono parole di circostanza. Berardino era veramente una bella persona e soprattutto buona. A Caporciano e non solo tutti gli volevano bene, perché sempre con il sorriso sulle labbra e disponibile verso tutti. Aveva una parola buona per chiunque. La sua mole fisica contrastava con la gentilezza e la delicatezza del suo animo. Non sappiamo ancora le cause , forse un malore improvviso o è inciampato e ha sbattuto la testa».

Basita la comunità di Caporciano, che amichevolmente lo chiamava “Berardone” p er la sua stazza. «Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) incontrerò la sua mamma Lucia, e spero anche la moglie, la sorella Loredana e gli altri familiari – dichiara il parroco della parrocchia San Benedetto Abate di Caporciano, don Ciprian Petrisor -. Spero di poter dare loro un piccolo conforto. Berardino era una bravissima persona amata da tutti. Ci teneva molto alle tradizioni del paese ed era sempre pronto a organizzarle . Lo ricordo sempre nelle usanze della settimana di Pasqua e la Festa della Madonna Addolorata . Una grave perdita per tutto il paese».

Fonte: ilmessaggero.it


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